{"id":3767,"date":"2019-10-22T19:23:38","date_gmt":"2019-10-22T17:23:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=3767"},"modified":"2019-10-22T19:25:53","modified_gmt":"2019-10-22T17:25:53","slug":"20-stramegara-nel-racconto-di-remigio-di-benedetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/20-stramegara-nel-racconto-di-remigio-di-benedetto\/","title":{"rendered":"20^ STRAMEGARA nel racconto di Remigio Di Benedetto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3768 size-medium\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/DSC_0939-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/>La citt\u00e0 di Augusta con il suo porto sullo Jonio, \u00e8 insidiata nella sua bellezza naturale dalle industrie chimiche che la affiancano. Il suo centro storico \u00e8 bisognoso d\u2019aiuto. Alcuni edifici sia pure in condizioni difficili, non nascondono segni di un architettura pregiata ed eleganti circoli privati che si affacciano sulla centrale piazza Duomo testimoniano la tradizione e la cultura della cittadina siracusana.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo contesto che oggi si ritrovano ad Augusta oltre 300 podisti tra grandi, piccoli e piccolissimi, che colorano il centro della citt\u00e0, per partecipare e dare vita all\u2019ultima prova del Grand Prix di Corsa della Provincia di Siracusa, la ventesima \u201cStramegara\u201d.<\/p>\n<p>Quando \u201csbarco\u201d ad Augusta mi rendo conto senza sorpresa che la manifestazione siracusana ha calamitato l\u2019attenzione di molti podisti come me provenienti dalla provincia di Catania, che dopo avere atteso 4 mesi per la prima gara del Grand prix Provinciale, sono rimasti \u201corfani\u201d delle troppe gare \u201cannullate\u201d nella provincia etnea. \u00c8 cos\u00ec che nel \u201cpre-gara\u201d oltre a incontrare amici podisti siracusani che non incontravo da tempo, c\u2019\u00e8 il cordiale saluto con amici della Virtus Acireale e tante altre societ\u00e0 sportive della provincia catanese.<\/p>\n<p>Il programma della giornata si svolge puntualmente. Alle 9 e un quarto all\u2019Assessore del comune di Augusta, Giusi Sirena, viene consegnata una pistola. La gentile signora con estrema naturalezza spara il colpo decisivo e d\u00e0 il via alla prima batteria della Stramegara. Tra \u201canziani\u201d over 55, donne e qualche giovane allievo, siamo in 129. Giovanni Fatale (ASD Amico Corridore di SR) cat. SM85 \u00e8 il meno giovane, complimenti a lui. Nel primo tratto di strada la pavimentazione di basolato sconnesso consiglierebbe prudenza, ma lo slancio della partenza, le fresche energie e la voglia di conquistare una buona posizione, fanno si che il gruppo si lanci lungo la Via Principe Umberto a grande velocit\u00e0. Io mi affianco all\u2019amico Luciani (ASD Marathon Athletic Avola) mio principale antagonista di categoria; ci fa compagnia Mario Baglieri (ASD Marathon Athletic Avola). Il percorso \u00e8 molto veloce, un quadrilatero completamente piatto. Mario Baglieri fa l\u2019andatura e sono al suo seguito, ma dopo poco pi\u00f9 di un chilometro cede e si stacca. Il passaggio dal gonfiabile \u00e8 caratterizzato dalle urla fragorose di amici e parenti che tifano. Siamo sempre affiancati e Vilmo sembra abbia voglia di accelerare. Per la seconda volta siamo in via Megara, rallentiamo, sono io a fare l\u2019andatura, la strada qui \u00e8 con il fondo in asfalto e la corsa \u00e8 pi\u00f9 agevole. Inizio a pensare quale possa essere il momento migliore per tentare un allungo. Conosco il mio avversario e so che il finale in progressione \u00e8 una sua specialit\u00e0 e per questo devo allungare il passo il prima possibile. Quando stiamo per lasciare la via Megara, Vilmo mi toglie ogni incertezza sul da farsi: lentamente inizia a perdere terreno e io inizio a sentirmi sul gradino pi\u00f9 alto del podio della nostra categoria. Supero per la seconda volta il gonfiabile, e sento che la mia dolce met\u00e0 sta perdendo il fiato per tifare. Percepisco senza voltarmi che i miei avversari di categoria non sono lontani. Appena svolto in via Megara sono sull\u2019asfalto e cerco di accelerare ancora, il mio \u201dGarmin\u201d mi dice che sto viaggiando\u00a0 a 4\u201909\u201d al km, accelero ancora sfiorando i 4 primi al km. \u201cPunto\u201d due podisti in \u201cgiallo\u201d che mi precedono di una cinquantina di metri. Non ne conosco i nomi n\u00e9\u00a0 la categoria di appartenenza, ma sono un ottimo punto di riferimento. Prima che termini la via Megara ho gi\u00e0 recuperato met\u00e0 del distacco, c\u2019\u00e8 la prima svolta poi la seconda che ci riporta sul rettilineo di arrivo. Sono a 10 metri dalla coppia e inizio la volata che sulla linea di arrivo mi consente di superarli. \u00c8 cos\u00ec che dopo il gonfiabile faccio la conoscenza di Giorgio Bonomo (cat. SM60) della Floridia Running e Corrado Puglisi (cat. SM55) della Trinacria Sport. Apprendo anche che Francesco Lucca giovane allievo della Siracusatletica ha vinto la batteria e da quasi due minuti Alice Sansone (Siracusatletica) ha tagliato il traguardo aggiudicandosi la \u201cStraMegara\u201d al femminile.<\/p>\n<p>Terminata la mia fatica mi trasformo in spettatore per godermi lo spettacolo della seconda batteria. Cettina Di Pietro, sindaco della citt\u00e0, \u00e8 lo starter della batteria che assegner\u00e0 la vittoria della gara al maschile. L\u2019elegante signora non ha la stessa sicurezza nell\u2019uso della pistola come l\u2019Assessore che l\u2019ha preceduta, l\u2019arma ondeggia pericolosamente in aria, ma il colpo parte (verso l\u2019alto) e i concorrenti si lanciano sul percorso.<\/p>\n<p>Partenza velocissima per Marquez Wilson della Siracusatletica che al primo passaggio dal gonfiabile viaggia solitario in testa. Al secondo giro per\u00f2 l\u2019atleta di casa, Antonino Liuzzo dell\u2019Atlaugusta Club S. lo aggancia e ancora in coppia passano al terzo giro. Al quarto passaggio il giovane Marquez forse con poco esperienza sulla distanza, \u201cscompare\u201d e Liuzzo transita solitario. Il\u00a0 pubblico\u00a0 si scatena e quando Antonino Liuzzo\u00a0 al quinto e ultimo giro, taglia il traguardo vincitore della StraMegara al maschile, il pubblico va in \u201cdelirio\u201d.<\/p>\n<p>Spettacolo fantastico sono le successive batterie giovanili dove si corre a partire dai 4 anni.<\/p>\n<p>Terminate tutte le gare, il presidente dell\u2019Atletica Augusta, Lino Traina, simpatico speaker della manifestazione, \u201csposta\u201d la folla e i concorrenti dall\u2019altro lato della piazza dove da qualche minuto si \u00e8 esibito il coro \u201cCitt\u00e0 di Augusta\u201d e dove prima di iniziare la premiazione viene ricordato, alla presenza dei\u00a0 suoi familiari, Marco Monticchio alla memoria del quale \u00e8 dedicata la gara..<\/p>\n<p>Tutti i premiati si alternano sul podio dove si distribuiscono vino e prodotti dell\u2019orto invece delle \u201csolite coppette e medagliette\u201d e tutti andiamo via contenti.<\/p>\n<p>Non possiamo che ringraziare l\u2019organizzazione dell\u2019Atletica Augusta perch\u00e9 ogni aspetto della manifestazione ha funzionato al meglio, grazie al presidente Traina, al \u201cDirettore dei lavori\u201d, Scali Domenico e a tutti i volontari che hanno lavorato alla riuscita dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Ringrazio personalmente l\u2019Atletica Augusta per l\u2019ospitalit\u00e0 e mi auguro di essere ancora qui tra un anno per la 21^ edizione della StraMegara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 di Augusta con il suo porto sullo Jonio, \u00e8 insidiata nella sua bellezza naturale dalle industrie chimiche che la affiancano. 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