{"id":3605,"date":"2019-06-18T09:45:29","date_gmt":"2019-06-18T07:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=3605"},"modified":"2019-07-12T09:46:45","modified_gmt":"2019-07-12T07:46:45","slug":"aspettando-il-giro-di-castelbuono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/aspettando-il-giro-di-castelbuono\/","title":{"rendered":"Aspettando il Giro di Castelbuono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Noi Master l\u2019aspettavamo proprio questa corsa, il \u201cnostro\u201d Giro di Castelbuono. Chi la conosce sa che \u00e8 una corsa durissima, faticosissima, bellissima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Siamo in un paese che sembra una \u201cbomboniera\u201d; Castelbuono ha tante \u201coccasioni\u201d turistiche, culturali e gastronomiche: il castello, i musei, la manna, i prodotti tipici e in particolare i dolci di un\u2019azienda che ha fatto conoscere questo piccolo centro madonita in tutto il mondo e anche oltre. E s\u00ec, perch\u00e9 per chi non ne fosse a conoscenza, i prodotti della \u201cfamosa\u201d azienda dolciaria di Castelbuono hanno anche volato nello spazio sullo Shuttle.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 con queste eccezionali premesse che in 400, volenterosissimi podisti, di buon mattino ci siamo arrampicati fin quass\u00f9; a dire il vero ci aspettavano qualche grado in meno di temperatura, ma si sa che questo fa parte del gioco e noi podisti siamo pronti a ogni evenienza climatica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parte pi\u00f9 fresca della mattinata se la godono alcune decine di giovani atleti appartenenti alle categorie esordienti, ragazzi e cadetti, correndo su distanze variabili tra i 300 e i 1000 metri. Ma i 10 km sono tutti per noi master; sono suddivisi in 6 giri con una salita \u201cincorporata\u201d che chi l\u2019ha gi\u00e0 fatta la ricorda perfettamente e chi la affronta per la prima volta non la dimenticher\u00e0 pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con qualche minuto di ritardo rispetto al programma inizia la \u201cchiamata\u201d per noi podisti. Sono le 10 e 30, il sole gi\u00e0 alto picchia sulle nostre teste e tutti abbiamo un gran caldo. Ma i giudici con precisione millimetrica chiedono a tutti noi di arretrare e allinearsi all\u2019altezza del civico n. 3 della via Sant\u2019Anna. Con uno svogliato \u201cpasso del gambero\u201d lentamente arretriamo; finalmente\u00a0 viene dato l\u2019OK, ma solo dopo la velocissima benedizione di don Pasquale Castrilli dell\u2019AthleticaVaticana, (ha caldo pure lui) scatta il via della gara.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si parte in discesa, la strada non \u00e8 molto larga, ma io sono nella parte pi\u00f9 avanzata del gruppo e parto senza difficolt\u00e0. Attraversiamo la piazza Margherita, imbocchiamo la via Roma e subito la strada inizia lievemente a salire. Quando imbocchiamo la via Mario Levante la pendenza si inasprisce all\u2019inverosimile, tutti rallentiamo, siamo ancora al primo chilometro ma qualcuno gi\u00e0 va di passo.. Trovo subito l\u2019occasionale compagnia di Liliana Canzonieri, la bella e brava atleta della Trinacria Palermo. Procediamo fianco a fianco sulla micidiale salita e poi nella gradevole e lunghissima discesa che ci riporta in piazza Margherita. Nel tracciato di gara non esistono tratti in piano e siamo nuovamente in salita quando raggiungiamo la via Sant\u2019Anna \u00a0che ci conduce nella piazza del Castello. Siamo di fronte allo splendido maniero del 14\u00b0 secolo dei Ventimiglia, ma dei nobili non c\u2019\u00e8 traccia, sono forse momentaneamente assenti.. \u201cDelusi\u201d al giro di boa facciamo \u201cmarcia indietro\u201d e in piazza Margherita sotto il gonfiabile completiamo il primo giro. Sono sempre in compagnia di Liliana: A noi si \u00e8 unito Giulio Caniglia (ASD Atletica Sicilia) e tutti e tre imbocchiamo nuovamente \u201cl\u2019ipersalita\u201d. Io mantengo un passo molto prudente ma Giulio lo \u00e8 pi\u00f9 di me e rimane al mio traino; siamo affiancati da Salvatore Cammarata dell\u2019Atletica Sicilia che ha sempre voglia di scherzare (anche a 4\u201940\u201d al km in piena salita) \u00a0e ci sfotte un poco. Forse non ha capito che andiamo \u201cpianino\u201d perch\u00e9 \u00a0la salita ce la ritroveremo di fronte altre quattro volte. Arriva la discesa e alla svolta tra le vie Cavour e Vittorio Emanuele, il pubblico (anziani al bar) segnala a tutti di \u201callargare\u201d per la presenza di un pericoloso grande vaso di piante posto proprio sullo spigolo dell\u2019incrocio, ben poco visibile. Giulio si lancia \u201ca razzo\u201d lungo la discesa, io cerco di stargli dietro. Perdiamo la compagnia \u201cchiacchierona\u201d di Salvatore e quella della bella Liliana. Siamo nel corso Umberto, al passaggio dalla celebre fontana dei \u201c4 Cannola\u201d, qualche podista preso dal caldo, \u201cfa il pieno\u201d col berretto per rinfrescarsi la testa. Io e Giulio invece non abbiamo problemi, completiamo il secondo giro e in via Roma troviamo, come nei precedenti passaggi, le nostre consorti fornite di bottiglie e bicchieri pronte a distribuire acqua a volont\u00e0. Il terzo passaggio dalla \u201csalitazza\u201d inizia a farsi pesante ma non perdiamo assolutamente il ritmo, come nei precedenti giri, io \u201ctiro\u201d in salita e Giulio lo fa nella discesa. Superato ancora una volta il Castello, nella successiva discesa della via Sant\u2019Anna incrociamo Santa Saitta (ASD Monti Rossi Nicolosi), impegnata ancora in salita, che mi sembra in lieve difficolt\u00e0. Salvatore Torre, (ASD Monti Rossi Nicolosi) podista e marito di Santa, evidentemente l\u2019ha \u201cabbandonata\u201d al suo destino e viaggia almeno 500m pi\u00f9 avanti, insomma una coppia di \u201cseparati in corsa\u201d.. Siamo al quarto giro, e alla svolta di Via Cavour vedo che\u00a0 il pericoloso vaso di piante che ostacolava la svolta, miracolosamente non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 stato rimosso, grazie ai volonterosi spettatori che lo hanno fatto! Completiamo con Giulio il quarto e poi il quinto giro sempre \u201cabbeverati e innaffiati\u201d dalle nostre rispettive dolci met\u00e0. Stiamo mantenendo perfettamente il ritmo della nostra gara, nella salita forse saliamo oltre i 5\u2019 al chilometro ma nella discesa siamo a \u00a0non pi\u00f9 4. Inizia la sesta e ultima tornata: decido di forzare il ritmo proprio nella famigerata via Mario Levante dove oramai molti podisti \u201cdoppiati e non\u201d, vanno al passo. Mi lancio nella discesa, via Vittorio Emanuele una strada commerciale, corso Umberto I il cuore di Castelbuono, la piazza Margherita il suo centro, poi un ultimo passaggio da piazza Castello e\u00a0 finalmente la discesa finale che mi conduce al gonfiabile, \u00e8 il mio giro pi\u00f9 veloce della corsa, Giulio e al mio seguito qualche passo pi\u00f9 indietro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono state appese le graduatorie dei podisti gi\u00e0 arrivati. Apprendo cos\u00ec che Lorenzo Abbate dell\u2019Universitas Palermo e Tatiana Betta della Podistica Messina sono gi\u00e0 al bar da una decina di minuti a consumare una \u201cTesta di Turco\u201d, il tipico dolce di Castelbuono, dopo essersi aggiudicati rispettivamente la gara al maschile e al femminile, complimenti a loro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 il momento della distribuzione dei \u201cpacchi gara\u201d, ma la postazione che \u00e8 stata organizzata \u00e8 in una posizione poco felice perch\u00e9 ostruisce parzialmente il passaggio dei podisti che ancora debbono completare il percorso. L\u2019ottimo \u201cpacco gara\u201d contiene tra l\u2019altro un buono sconto del 20% (che forse non nota quasi nessuno) per pranzare in alcuni degli ottimi ristoranti di Castelbuono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La premiazione \u00e8 nella medesima postazione, ma oramai la gara \u00e8 terminata e l\u2019unico disagio \u00e8 il sole a picco sulle nostre teste. Comunque ci consoliamo alla grande, perch\u00e9 i premi di categoria sembrano un cesto natalizio. Grazie davvero all\u2019organizzazione e agli sponsor. Un applauso all\u2019Universitas Palermo e alla Trinacria Palermo, societ\u00e0 vincitrici dei titoli Regionali di corsa su strada maschile e femminile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La bellissima giornata sportiva, che merita un dieci e lode, la concludiamo con la mia dolce met\u00e0 in un ottimo ristorante del Corso Umberto, usufruendo del gi\u00e0 nominato buono sconto, e dove consumiamo anche noi, come i vincitori assoluti, tra l\u2019altro, la famosa \u201cTesta di Turco\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Non penso si potesse chiedere di pi\u00f9 a questa magnifica\u00a0 manifestazione, grazie di cuore a tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Grand Prix chiude per \u201cferie estive\u201d, ci rivedremo il primo Settembre a Floridia (SR), buone vacanze.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi Master l\u2019aspettavamo proprio questa corsa, il \u201cnostro\u201d Giro di Castelbuono. Chi la conosce sa che \u00e8 una corsa durissima, faticosissima, bellissima. \u00a0Siamo in un paese che sembra una \u201cbomboniera\u201d; Castelbuono ha tante \u201coccasioni\u201d turistiche, culturali e gastronomiche: il castello, i musei, la manna, i prodotti tipici e in particolare i dolci di un\u2019azienda che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-3605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-langolo-di-remigio"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3605"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3607,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3605\/revisions\/3607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}