{"id":355,"date":"2015-05-25T09:18:16","date_gmt":"2015-05-25T07:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=355"},"modified":"2015-05-25T09:18:16","modified_gmt":"2015-05-25T07:18:16","slug":"noto-7-trofeo-salvatore-e-francesco-bonfanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/noto-7-trofeo-salvatore-e-francesco-bonfanti\/","title":{"rendered":"NOTO 7\u00b0 TROFEO SALVATORE E FRANCESCO BONFANTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Noto_Partenza_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-356\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Noto_Partenza_2-300x225.jpg\" alt=\"Noto_Partenza_2\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Noto_Partenza_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Noto_Partenza_2.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alle 8 mentre percorro l\u2019autostrada che da Catania porta nel siracusano, mi rendo conto che \u00e8 in corso un fenomeno \u201cmigratorio\u201d. \u00c8 una migrazione podistica, con scarpette, canotta e pantaloncini al seguito. L\u2019autostrada \u00e8 invasa da auto a pieno carico, pulmini e forse anche qualche bus; i \u201ccatanesi\u201d sono presenti in massa, ma non manca chi viene da molto pi\u00f9 lontano, nessuno vuole mancare. Qualche colpo di clacson in fase di sorpasso per un saluto ad alta velocit\u00e0, sosta all\u2019area di servizio, ma rapidamente perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 tempo da perdere. La meta \u00e8 Noto, la bella citt\u00e0 siracusana capitale del barocco dell\u2019omonima valle, oggi ospita la sesta prova del Grand Prix regionale di corsa 2015.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 All\u2019arrivo in citt\u00e0 ci sono difficolt\u00e0 di parcheggio e pertanto \u201cnessun oscar da assegnare\u201d visto il disagio patito. TDS invece gi\u00e0 in postazione, gonfiabile e quant\u2019altro serve per la partenza tutto in ordine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alle 9e40 lo speaker annuncia: \u201centro 10 minuti tutti gli atleti alla partenza\u201d. Si allestisce la cosiddetta griglia che a me sembra pi\u00f9 che altro una \u201cgabbia\u201d e questa volta per impedire intrusioni, il \u201cpass\u201d d\u2019ingresso \u00e8 costituito dal pettorale di colore viola, peccato non avere un pennarello\u2026. Riempita la gabbia si rompono i cordoni e il popolo dei \u201clenti\u201d di colore celeste si trova a ridosso dei \u201cveloci\u201d di colore viola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 il momento della commozione per il ricordo della cara Annarita Sidoti che ci ha prematuramente lasciato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Mancano 5 minuti alle dieci e l\u2019organizzazione con atteggiamento \u201cperfezionistico\u201d dichiara che si deve aspettare l\u2019orario ufficiale previsto. Si sgomita un poco. Passa ancora qualche momento, poi il \u201cSindaco con la pistola\u201d alza il braccio e cos\u00ec resta per parecchi secondi. Lo speaker annuncia \u201cmancano 40 secondi\u201d, forse al sindaco inizia a fare male il braccio e lentamente lo abbassa\u2026 ma per fortuna, prima che spari ad altezza d\u2019uomo viene dato il via, il colpo \u00e8 comunque come sempre \u201ca salve\u201d. Si parte di \u201cgran carriera\u201d siamo in 455. La strada non \u00e8 molto larga, c\u2019\u00e8 massima confusione, ma prima della svolta in via Ruggero Settimo e la successiva in via Ducezio, il gruppo, almeno nella fascia dove io mi trovo, \u00e8 gi\u00e0 sufficientemente sgranato e non ho problemi. Il percorso gi\u00e0 sperimentato pi\u00f9 volte con successo, ha il suo punto pi\u00f9 difficile nella salita della via Zanardelli. Alla fine dell\u2019erta si respira, si svolta verso il viale Marconi e in leggera discesa si giunge sotto gli alberi che riempiono la piazza e danno un senso di refrigerio eccezionale. Su un percorso cos\u00ec duro questo tratto \u00e8 veramente rigenerante. Giunti al giro di boa, con San Corrado che ci osserva poco pi\u00f9 in l\u00e0, la musica cambia: terminata la frescura degli alberi e passati sotto la Porta Reale, la strada inizia a salire sia pure lievemente. Il gonfiabile che vediamo sullo sfondo sembra non avvicinarsi mai, appare irraggiungibile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per me c\u2019\u00e8 un secondo momento di commozione: a met\u00e0 della salita il mio pensiero va all\u2019amico Angelo Di Bella della Jonia Giarre, che alcuni anni addietro, impegnato in una precedente edizione del trofeo Bonfanti, proprio su questo stesso basolato che sto calpestando, si \u00e8 accasciato al suolo. Sono stati gli ultimi istanti della sua vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Raggiungo il gonfiabile e finalmente la strada spiana, poi diventa una lieve discesa che si fa ripida quando imbocco la via Ruggero Settimo. Io sono sulla scia di Piero Lo Nigro, ma il suo passo \u00e8 da \u201cgran forma\u201d e io non me lo posso permettere. Cerco l\u2019ombra, la via Ducezio la offre a sinistra ma c\u2019\u00e8 il marciapiede e non \u00e8 facile conquistarlo, c\u2019\u00e8 troppa concorrenza. Quando siamo nel corso principale prima della zona ombrosa c\u2019\u00e8 il \u201crifornimento\u201d, ma i ragazzi \u201cacquaioli\u201d non hanno molta abilit\u00e0 nel consegnare l\u2019acqua e molti bicchieri pieni finiscono a terra, anche quello che tento di \u201cacchiappare\u201d io e ci debbo rinunciare, se ne parla al prossimo giro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La gara prosegue e io sono ancora sulla scia dell\u2019amico Piero ma lo vedo sempre pi\u00f9 lontano. Nel tratto prima della boa posta in fondo al viale Marconi, al primo giro ho osservato la potenza di Vito Massimo Catania tallonato dai suoi avversari, nei successivi giri approfitto per osservare la posizione dei miei avversari di categoria. Ponzio, Catalfamo, Lo Nigro, Cammarata, Strano, tutti \u201camici avversari\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Finalmente io sono all\u2019ultimo giro. Femminucce e over 65 fruiscono dello sconto e al quarto giro terminano \u201cdi soffrire\u201d. Elena Terracciano \u00e8 vincente su Alice German\u00e0 che d\u2019un soffio precede Laura Speziale. Tra i maschietti Francesco Vinciguerra \u00e8 \u201csenza avversari\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Negli ultimi due chilometri si applica ci\u00f2 che si \u00e8 appreso nei primi otto; svolte, salite e discese sono ormai state imparate a memoria. Sono sulla scia di Giuseppe Zagarella e Massimo Cancemi, hanno un passo pi\u00f9 veloce del mio. Con loro affronto l\u2019ultima \u201cferoce salita Zanardelli\u201d, c\u2019\u00e8 poi l\u2019ultima acqua strappata dalle mani dei ragazzi, l\u2019ultima frescura del viale Marconi e l\u2019ultimo passaggio sotto la Porta Reale che ci consegna al corso Vittorio Emanuele con l\u2019ultima \u201csalitella\u201d e infine l\u2019ultimo e \u201cliberatorio\u201d passaggio sotto il gonfiabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Al mio arrivo sono gi\u00e0 passati 10 minuti da quando Vito Massimo Catania ha tagliato il traguardo con 29\u201d di vantaggio su Filippo Porto e 47\u201d su Leonardo Lunetto, complimenti a loro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Defaticamento, fresca granita alla mandorla rigenerante, poi si \u201cfa fagotto\u201d e si migra al contrario verso casa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il 14 Giugno p.v. l\u2019appuntamento \u00e8 per la settima prova a Caltanissetta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Remigio Di Benedetto<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle 8 mentre percorro l\u2019autostrada che da Catania porta nel siracusano, mi rendo conto che \u00e8 in corso un fenomeno \u201cmigratorio\u201d. \u00c8 una migrazione podistica, con scarpette, canotta e pantaloncini al seguito. 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