{"id":3436,"date":"2019-04-15T16:31:07","date_gmt":"2019-04-15T14:31:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=3436"},"modified":"2019-04-15T16:31:07","modified_gmt":"2019-04-15T14:31:07","slug":"7-trofeo-del-mare-3-trofeo-equilibra-running-team-bagheria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/7-trofeo-del-mare-3-trofeo-equilibra-running-team-bagheria\/","title":{"rendered":"7\u00b0 Trofeo del Mare &#8211; 3\u00b0 Trofeo Equilibra Running Team Bagheria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ore 8 e 45. Siamo di fronte alla famosa Villa Palagonia di Bagheria, pi\u00f9 conosciuta come la \u201cVilla dei Mostri\u201d. La splendida villa settecentesca, per quel che si osserva esternamente dall\u2019ingresso, appare purtroppo un poco \u201csbriciolata\u201d dal trascorrere del tempo. Nella piazza Garibaldi sulla quale si affaccia la villa c\u2019\u00e8 un\u2019insolita animazione, ma i \u201cmostri\u201d non c\u2019entrano e non c\u2019\u00e8 un \u201cesercito\u201d di visitatori pronti a entrare nella villa, ma sono presenti alcune centinaia di podisti pronti a darsi battaglia sui 10 chilometri del 7\u00b0 Trofeo del Mare. La villa con i suoi mostri verr\u00e0 solo sfiorata, e sicuramente qualche podista vi getter\u00e0 lo sguardo durante i cinque passaggi previsti dal percorso di fronte alla \u201cmostruosa\u201d villa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo un preludio costituito da una \u201cdue chilometri non competitiva\u201d legata a una campagna di informazione sulla talassemia, alle 10 e 12, quando manca ancora oltre un quarto d\u2019ora all\u2019orario ufficiale fissato per la partenza, lo speaker \u201cinvita\u201d i podisti a porsi sulla linea di partenza. L\u2019invito appare prematuro, molti podisti, quelli pi\u00f9 volenterosi, non hanno ancora completato la fase di riscaldamento, e molti altri non hanno ancora completato le \u201cchiacchiere\u201d con gli amici che non vedevano dall\u2019ultima corsa. Ma dopo insistenti e ripetuti appelli, gli oltre 500 podisti si posizionano nelle solite \u201cgabbie\u201d previste dal regolamento. Un doveroso minuto di silenzio in memoria del Maresciallo Vincenzo Di Gennaro e degli atleti master Marco Caminita e Aldo Averna precede il via della competizione sportiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il colpo decisivo per la partenza lo spara con sicurezza il giovane sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque. Il tappetino della Mysdam viene calpestato da gli oltre 1000 piedi dei podisti che \u201cscappano\u201d lungo il corso Umberto I. Registrata \u201celettronicamente\u201d la partenza, si inizia a faticare. E si inizia proprio subito a faticare,\u00a0 perch\u00e9 il corso Umberto I, oltre ad avere una pavimentazione ruvida e per me fastidiosa, \u00e8 anche in leggera salita; chi non ci fa caso al primo giro se ne accorger\u00e0 nei successivi. Abbandoniamo il corso Umberto I e imbocchiamo il corso Butera; un breve tratto in discesa ci fa subito riprendere dalla fatica iniziale. Svoltiamo nel viale Libert\u00e0 e dopo un centinaio di metri, c\u2019\u00e8 un\u2019inversione a \u201cU\u201d che mi consente di controllare la situazione alle mie spalle. La corsa prosegue nella stretta via \u201cQuattrociocchi\u201d. Vedo l\u2019amico Giulio Caniglia (Atletica Sicilia) qualche metro avanti a me, \u00e8 in gran forma e non mi sembra il caso di seguirlo. Trovo invece la compagnia di alcune rappresentanti \u201cdell\u2019altra met\u00e0 del cielo\u201d tra le quali Angela Loredana Marrone (Equilibra Running Team)\u00a0 che ha un passo deciso e costante che \u00e8 alla mia \u201cportata\u201d. Con lei percorriamo un dedalo di viuzze che ci portano in via Roma e con l\u2019ultima svolta a destra siamo sul rettilineo di arrivo della via D\u2019Amico. Concludo il primo giro e sempre con la \u201cinvolontaria collaborazione\u201d della Marrone siamo al \u201cbis\u201d del Corso Umberto. Quando siamo nuovamente sul viale della Libert\u00e0, grazie all\u2019inversione a \u201cU\u201d, vedo che nessun \u201cgiovane\u201d, della mia categoria (SM65) mi precede, mentre alle mie spalle Giuseppe Caltabiano (Universitas Palermo) \u00e8 tallonato da Salvatore Cammarata (Atl. Sicilia) nonostante non sia in buone condizioni fisiche. \u201cNessuna notizia\u201d invece di Giorgio Ardizzone\u00a0 (Polisportiva Pegaso), mio \u201ccompagno di podio\u201d a Caltanissetta. La mia corsa prosegue\u00a0 al \u201cseguito\u201d di Angela Marrone, ha un buon passo che\u00a0 seguo senza particolare difficolt\u00e0. La mia dolce met\u00e0, \u201cappostata\u201d in via Roma, mi immortala con il suo scatto fotografico. \u00a0Siamo al terzo giro, abbiamo superato da poco la met\u00e0 della gara e inizia a cadere qualche goccia di pioggia, forse \u201canticiperemo\u201d la doccia del post gara. Nel quarto giro la pioggia non cessa, alcuni punti del percorso divengono scivolosi. In lontananza vedo l\u2019inconfondibile sagoma di Santa Saitta da Biancavilla (ASD Monti Rossi Nicolosi) che vedo sempre pi\u00f9 vicina, forse sta rallentando. \u00c8 l\u2019ottavo chilometro e la pioggia sempre pi\u00f9 intensa, offre doccia gratuita a tutti i podisti. Inizia l\u2019ultimo giro, fatico sempre di pi\u00f9 a star dietro alla Marrone che mi stacca di una ventina di metri, mentre Santa \u00e8 sempre pi\u00f9 lontana. Il mio cedimento \u00e8 soprattutto mentale perch\u00e9 ho capito che il gradino pi\u00f9 alto del podio di categoria, anche bagnato e scivoloso, sar\u00e0 comunque il mio. La mia testa si \u201cricongiunge\u201d alle mie gambe ancora in forze, solo sul rettilineo di arrivo dove in accelerazione taglio il traguardo calpestando per la quinta e ultima volta il tappetino della Mysdam; la mia dolce met\u00e0 mi accoglie con l\u2019ombrello che a me a dire il vero mi sembra del tutto superfluo.. Finisce la mia gara, ma non la pioggia che fa \u201ccompagnia\u201d fino alla fine quasi a tutti gli atleti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un poco di acqua se la sono risparmiata Vincenzo Agnello (Atl.Casone Noceto) vincitore al maschile e Sara Maria Carolina Trevisan (Atl Cogne Aosta) vincitrice al femminile che provenendo dalle montagne della Valle D\u2019Aosta d\u00e0 un colore alpino al trofeo del mare, una corsa mediterranea..<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Finalmente il sole brilla quando iniziano le premiazioni, \u00e8 un poco in ritardo ma aiuta ad asciugarci. Premi per tutti, con ceramiche che rendono \u201ci mostri ancora pi\u00f9 mostruosi\u201d e limoni profumati. Quest\u2019anno il premio giornalistico assegnato in occasione del trofeo del mare \u00e8 andato a Michele il pi\u00f9 \u201cAmato\u201d fotografo dei podisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Grazie a tutta l\u2019organizzazione per la bella manifestazione al termine della quale sicuramente qualche podista incuriosito dai \u201cmostri\u201d si trasformer\u00e0 in turista e visiter\u00e0 la villa..<\/span><\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ore 8 e 45. Siamo di fronte alla famosa Villa Palagonia di Bagheria, pi\u00f9 conosciuta come la \u201cVilla dei Mostri\u201d. 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