{"id":3410,"date":"2019-03-18T20:30:22","date_gmt":"2019-03-18T19:30:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=3410"},"modified":"2019-03-21T18:01:25","modified_gmt":"2019-03-21T17:01:25","slug":"19-trofeo-kalat-a-caltanissetta-nel-racconto-di-remigio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/19-trofeo-kalat-a-caltanissetta-nel-racconto-di-remigio\/","title":{"rendered":"19\u00b0 TROFEO KALAT A CALTANISSETTA nel Racconto di Remigio"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Una temperatura ideale per la corsa, poco pi\u00f9 di 10 gradi, accoglie quasi 400 podisti provenienti da ogni angolo della Trinacria per la disputa del tradizionale \u201cTrofeo Kalat\u201d, appuntamento primaverile del podismo nisseno. Alle 8e30 volontari, vigili urbani e forze di Polizia insolitamente abbondanti, sono gi\u00e0 sguinzagliati lungo il percorso e per quel che vedo in fase di riscaldamento il transennamento delle strade dove correremo \u00e8 completo. Sono gi\u00e0 predisposti stand dove alunni della locale scuola alberghiera distribuiranno il ristoro per i podisti in arrivo. La Mysdam e i giudici sono nelle rispettive postazioni. Nell\u2019attesa per la partenza ci sono le \u201cchiacchiere\u201d dello speaker Giuseppe Marcellino che racconter\u00e0 la gara. Tutti i tasselli sono al loro posto, si pu\u00f2 iniziare.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Il preludio alla gara dei master, \u00e8 il piacevole spettacolo di alcune batterie delle categorie giovanili, dove bimbi e adolescenti di tutte le et\u00e0 si sfidano lungo il viale della Regione Siciliana sotto gli sguardi di tante mamme e pap\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Con un lieve ritardo, alle 10 e qualche minuto lo starter spara il colpo \u201cdecisivo\u201d. L\u2019asfalto grigio si trasforma in una striscia multicolore. Tutti ci lanciamo in avanti, ma con grande attenzione per rimanere in piedi nella convulsa partenza in lieve discesa. 800 gambe si sfiorano, si intrecciano e si rischia qualche \u201ccapitombolo\u201d non necessario e non \u201cgradito\u201d. Chi cerca sgomitando di guadagnare le prime posizioni, chi cerca l\u2019amico o il compagno di societ\u00e0 per correre insieme e incoraggiarsi a vicenda, chi cerca l\u2019avversario da tener d\u2019occhio e chi invece non cerca nessuno e va per la sua strada.. Io faccio subito coppia con l\u2019amico Giulio Caniglia (ASD Atletica Sicilia). Il primo chilometro lo \u201cpilota\u201d Giulio che fa la discesa a \u201cscapicollo\u201d tant\u2019\u00e8 che il mio Garmin mi segnala, rimproverandomi, che lo abbiamo fatto sotto i 4 minuti, pu\u00f2 sembrare un miracolo, ma in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che altro un suicidio per chi come noi ha fatto due volte trent\u2019anni gi\u00e0 da qualche anno. Completati i primi 1000 metri termina anche la discesa e dopo un breve tratto in piplimenti all\u2019organizzazione del Track Club Master Caltanissetta e grazie a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione,ano imbocchiamo il corso Vittorio Emanuele e inizia la salita. Giulio mi suggerisce: \u201cagganciamoci a Santa, Liliana\u201d, che detta cos\u00ec sembra la \u201cprotettrice dei podisti\u201d, ma in realt\u00e0 sono Santa Saitta (ASD Monti Rossi Nicolosi) e Liliana Scibetta (ASD Pro sport Ravanusa), due simpatiche quarantenni alle quali decidiamo di \u201ccorrere dietro\u201d non perch\u00e9 i mariti non sono gelosi, ma perch\u00e9 ci facciano da \u201cbattistrada\u201d. Termina la salita e svoltiamo in corso Umberto I dove c\u2019\u00e8 il \u201cpasseggio domenicale\u201d, ma noi non \u201cpasseggiamo\u201d, andiamo di fretta. C\u2019\u00e8 un punto di controllo intermedio con un tappetino \u201cmagico\u201d della Mysdam oltrepassato il quale la strada inizia lievemente a scendere. Santa sembra \u201caverne di pi\u00f9\u201d di Liliana, e facciamo riferimento a lei. Il tracciato svolta a sinistra, c\u2019\u00e8 un basolato parecchio sconnesso e fastidioso, molti di noi corrono sul marciapiede. La discesa si impenna, ma dopo un\u2019ampia curva a semicerchio inizia il tratto \u201cforte\u201d del percorso: quella che all\u2019andata \u00e8 stata una piacevole discesa, si \u00e8 trasformata in una ripida e faticosissima salita. Io e Giulio siamo sempre fianco a fianco, Santa \u00e8 poco pi\u00f9 avanti mentre Liliana ha qualche difficolt\u00e0. Siamo nuovamente sul viale d\u2019arrivo, il gonfiabile che segna la linea del traguardo si avvicina, prima di raggiungerlo c\u2019\u00e8 l\u2019inversione a \u201cU\u201d, inizia il secondo giro. Giulio non si accontenta della velocit\u00e0 di crociera delle \u201cnostre\u201d donne e inizia a \u201ctirare\u201d perch\u00e9 ha sottocchio Giuseppe Inguanta (Atl. Rosamaria) suo avversario diretto di categoria, io imprudentemente cerco di mantenere il suo passo. Santa fa giustamente \u201cmiracoli\u201d per starci dietro e Liliana la segue a breve distanza. Termina il secondo giro, io sono un poco in riserva e nonostante la lunga discesa non trovo pi\u00f9 lo slancio per avvicinarmi a Giulio, ma la mia \u201ccategoria\u201d \u00e8 al \u201csicuro\u201d Salvatore Cammarata si \u00e8 \u201cpreso\u201d un giorno di ferie e Michele Strazzanti (ASD Barrafranca Running) il pi\u00f9 vicino dei miei avversari, \u201cviaggia\u201d sicuramente con minuti e non con secondi di ritardo. Dopo la salita del corso Vittorio Emanuele, siamo nuovamente in centro sul tappeto magico posto in corso Umberto, poi arriviamo sul marciapiede di via Calafato terminato il quale inizia la salita che finir\u00e0 solo all\u2019arrivo. Nel tratto pi\u00f9 ripido arriva Santa che vuol fare il \u201cmiracolo\u201d di agganciare Serena Zeferino dell\u2019Universitas Palermo per un 5\u00b0 posto assoluto. Io che ho gi\u00e0 mollato da un po\u2019 con la testa pi\u00f9 che con le gambe l\u2019affianco e cerco di \u201ctirarla\u201d lungo la salita. La Zeferino non \u00e8 lontana, avr\u00e0 15 metri di vantaggio, Santa spinge sull\u2019acceleratore, io consumo le mie residue energie incitplimenti all\u2019organizzazione del Track Club Master Caltanissetta e grazie a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione,andola, dopodich\u00e9 \u201cmollo\u201d definitivamente, non trovo pi\u00f9 stimoli n\u00e9 energie. Passano molti podisti impegnati in un finale \u201cspinto\u201d: passa Liliana, passa Giuseppe Cavallaro (ASD Correndo per Aci), ma le mie gambe e la mia testa sono in sciopero e non accenno nessuna reazione. Vedo in lontananza che Santa ha fallito l\u2019aggancio sulla Zeferino ma l\u2019aspetta il secondo gradino del podio delle quarantenni con Liliana che occuper\u00e0 il terzo. Finalmente anch\u2019io sono sotto il gonfiabile, \u00e8 finita. Ed \u00e8 finita gi\u00e0 da 10 minuti per Bibi Hamad (Mega Hobby Sport) vincitore del trofeo Kalat insieme a Chiara Immesi (ASD Universitas Palermo).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">A questo punto, dopo avere tirato il fiato per qualche secondo, i podisti fanno tappa prima nello stand per consumare il preannunciato rinfresco e poi nelle \u201cfinestre\u201d predisposte per la consegna del pacco gara (Asciugamano, H<span style=\"font-size: xx-small;\">2<\/span>O, ottima pasta \u201ctrafilata al bronzo\u201d). Stranamente, dopo qualche minuto vedo circolare podisti in possesso di \u201cun allegato\u201d al pacco gara, un elegante asciugamano Gabel. A \u201cgentile richiesta\u201d viene consegnato anche a me.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Si passa alla premiazione, l\u2019ultima fatica per Marcellino che dopo avere raccontato la gara con vincitori e vinti, chiama all\u2019appello tutti i premiati che ricevono premi in ceramica. Ai vincitori assoluti va una \u201ctesta di moro\u201d e ai premiati di categoria una fruttiera, il tutto sotto i flash di parenti e amici. Ma le foto che tutti aspettiamo sono quelle di MICHELE il pi\u00f9 AMATO dei fotografi \u201cpodistici\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Complimenti all\u2019organizzazione del Track Club Master Caltanissetta e grazie a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione,<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Ci vediamo a Bagheria il 14 Aprile.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/u><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una temperatura ideale per la corsa, poco pi\u00f9 di 10 gradi, accoglie quasi 400 podisti provenienti da ogni angolo della Trinacria per la disputa del tradizionale \u201cTrofeo Kalat\u201d, appuntamento primaverile del podismo nisseno. 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