{"id":3106,"date":"2018-10-11T11:40:35","date_gmt":"2018-10-11T09:40:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=3106"},"modified":"2018-10-18T19:06:36","modified_gmt":"2018-10-18T17:06:36","slug":"5-trofeo-podistico-alfio-vittorio-pistritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/5-trofeo-podistico-alfio-vittorio-pistritto\/","title":{"rendered":"5^ TROFEO PODISTICO \u201cALFIO VITTORIO PISTRITTO\u201d"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3108\" aria-describedby=\"caption-attachment-3108\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3108 size-medium\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0433-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0433-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0433.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3108\" class=\"wp-caption-text\">pgiupodist<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La quinta edizione del Trofeo Podistico \u201cAlfio Vittorio Pistritto\u201d \u201ctrasloca\u201d,\u00a0 da Catania sale al Parco Comunale di San Giovanni La Punta. Troviamo un ambiente verde e pulito con un percorso ben disegnato, costituito da un piccolo circuito di quasi 500m, poco pi\u00f9 di un giro di pista ma con un tracciato molto \u201cnervoso\u201d. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Alcuni podisti come spesso accade sono \u201ccaduti dal letto\u201d e alle 8 e mezza sono gi\u00e0 \u00a0a \u201cfare salotto\u201d in Piazza Manganelli, il centro di San Giovanni La Punta. Giungono anche gli organizzatori della Scuola di Atletica Leggera e in breve\u00a0 il circuito viene definitivamente delimitato e chiuso, il \u201cgonfiabile viene gonfiato\u201d, i pettorali vengono distribuiti. Non sono previsti microchip e per questo ci sar\u00e0 grande lavoro per i giudici, tutto infatti sar\u00e0 a \u201cmanovella\u201d senza alcuna \u201cdiavoleria\u201d elettronica. Sar\u00e0 anche una corsa \u201cin famiglia\u201d, all\u2019insegna del \u201cpochi ma buoni\u201d, con 80 iscritti tra Master e categorie giovanili. Proprio per l\u2019esiguo numero di partecipanti, l\u2019organizzazione, in accordo con i giudici, decide che lei sei donne iscritte per la prima batteria confluiranno nella seconda, insieme ai 22 arzilli vecchietti over 60.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono da poco passate le 9 e 30 quando lo starter con un colpo di pistola fa fuggire tutti gli uccellini sugli alberi, ma scappiamo pure noi \u201canziani\u201d per correre dietro alle 6 femminucce. \u00c8\u00a0\u00a0 partita la prima batteria. Lo scatto pi\u00f9 bruciante lo fa la femminuccia pi\u00f9 titolata, \u201cSuelen Spitaleri\u201d della SAL Catania che si pone in testa a tirare il gruppo dei ventotto. C\u2019\u00e8 invece chi se la prende comoda come Agostino Arena (UNVS Catania) che quando Suelen ha gi\u00e0 percorso alcuni metri \u00e8 ancora fermo e armeggia col suo \u201cipertecnologico\u201d cronometro. Dopo la prima curva, posta a 20 metri dalla partenza, Giulio Caniglia (Atletica Sicilia) si pone a ruota di Suelen. Io zigzagando tra altre donne cerco di seguire la sua\u00a0 scia. Il primo giro della nostra batteria \u00e8 pi\u00f9 breve, solo trecento metri che sullo slancio della partenza percorriamo in pochi secondi. Giulio prosegue letteralmente attaccato alla Spitaleri, io li seguo a breve distanza. Oltrepassato il gonfiabile entriamo nel cosiddetto giro \u201clungo\u201d. C\u2019\u00e8 un breve tratto in leggera discesa con una curva che ci porta fuori dal parco. Siamo sull\u2019asfalto \u201cbitorzoloso\u201d e fastidioso del parcheggio, fortunatamente \u00e8 di breve durata, meno di 100 metri. Con una svolta secca siamo all\u2019ingresso del parco, c\u2019\u00e8 uno strappo di una quindicina di metri, il percorso va verso destra, sfioriamo una siepe e circumnavighiamo un albero, oltrepassato il quale ci ritroviamo sulla breve dirittura di arrivo. Giulio e Suelen sono ancora la coppia di testa, io li seguo a 10 metri tallonato a mia volta da Antonino Messina dell\u2019Atletica Valverde. Suelen sembra accelerare e Giulio perde qualcosa da lei. Al successivo passaggio dal gonfiabile ho ormai agganciato Giulio e dietro di noi si \u00e8 fatto il \u201cvuoto\u201d. Potrei forse cercare l\u2019aggancio di Suelen, ma il mio avversario dei sessantenni \u00e8 Giulio e penso che un\u2019accelerazione eccessiva potrei \u201cpagarla\u201d nel finale. I giri si susseguono, sono ormai affiancato a Giulio Caniglia, potrei \u201cattaccare\u201d ma proseguo con prudenza, a ogni svolta e nell\u2019unico ministrappo del circuito mi rendo conto che potrei dare di pi\u00f9. Lascio a Giulio sempre l\u2019iniziativa sull\u2019andatura da mantenere. Siamo all\u2019ultimo giro: nel tratto in discesa Giulio accelera, non ho problemi, sono sempre al suo fianco. Siamo sui \u201cbitorzoli\u201d del \u201cparcheggio\u201d, la velocit\u00e0 aumenta. Poco avanti a noi c\u2019\u00e8 l\u2019amico Carmelo Torrisi (Jonia Giarre) da doppiare, quando siamo alla \u201ccircumnavigazione\u201d finale prima dell\u2019ingresso sul rettilineo di arrivo me lo ritrovo davanti, lui non ci sta a farsi doppiare, io devo scartare a destra e finisco sul \u201ccordolo\u201d della curva (si direbbe in Formula uno), ma nonostante il disagio, con le energie risparmiate lungo il percorso trovo la forza e lo slancio per sprintare con facilit\u00e0 su Giulio che resta due metri e un secondo dietro di me. \u00a0Suelen ha gi\u00e0 tagliato il traguardo da 4 secondi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Con la soddisfazione del buon esito della mia gara mi trasformo in spettatore della seconda batteria. I 3000m della prima divengono 5000m per i giovani della seconda. Domina la batteria Domenico Lo Faro della Puntese di San Giovanni La Punta un \u201cevergreen\u201d della SM50 che \u201cviaggiando\u201d alla media di 3\u201923\u201d al chilometro \u201cliquida\u201d due giovani veri, Edoardo Lo Furno (Aetna Sprint Giarre) e Franco Furnari. Se la vittoria di Lo Faro \u00e8 stata netta, altri duelli hanno vivacizzato la batteria come quello nella SM55 tra Antonio Zingali (ASD Atl, Caltagirone) e Alberto Zorloni (GSD La Genzianella), quest\u2019ultimo un atleta \u201cpiovuto dal cielo\u201d anzi dalla Val D\u2019Ossola, che ci ha onorato della sua presenza e al quale auguriamo buon rientro a Domodossola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Archiviate le batterie Master il parco ha visto il susseguirsi delle batterie delle categorie giovanili dove abbiamo visto impegnarsi con tutte le loro forze bimbi dai 6 anni in su. La premiazione ha chiuso la giornata con coppe e medaglie per i pi\u00f9 bravi e un ringraziamento a tutti i partecipanti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Grazie all\u2019organizzazione, grazie ai giudici messi a dura prova dall\u2019assenza dei microchip e grazie al \u201ctempo\u201d in senso meteorologico che \u00e8 stato perfetto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La quinta edizione del Trofeo Podistico \u201cAlfio Vittorio Pistritto\u201d \u201ctrasloca\u201d,\u00a0 da Catania sale al Parco Comunale di San Giovanni La Punta. 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