{"id":2955,"date":"2018-07-31T10:34:33","date_gmt":"2018-07-31T08:34:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=2955"},"modified":"2018-08-08T09:12:40","modified_gmt":"2018-08-08T07:12:40","slug":"3-trofeo-delletna-memorial-angelo-darrigo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/3-trofeo-delletna-memorial-angelo-darrigo-2\/","title":{"rendered":"3\u00b0 TROFEO DELL\u2019ETNA Memorial \u201cAngelo D\u2019Arrigo\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ancora una volta gli appassionati della corsa podistica hanno preferito agli ozi delle spiagge etnee, le fatiche della montagna. L\u2019Etna ci ha accolto a Piano Vetore con una magnifica giornata. Un sole splendente ci ha abbronzato e un leggero vento ci ha accarezzato mitigando la fatica. Abbiamo \u201cspiccato il volo\u201d ricordando la mitica figura di \u201cAngelo D\u2019Arrigo\u201d su un percorso oramai collaudato sul quale misurare le proprie energie fin dal primo chilometro \u00e8 fondamentale e indispensabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2956\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/DSC_0832-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/DSC_0832-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/DSC_0832.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il preludio della gara vede le operazioni di \u201cpunzonatura\u201d degli atleti attraverso la distribuzione dei pettorali. L\u2019installazione da parte di MySdam dei \u201cmarchingegni \u201c elettronici che diranno a ognuno di noi per quanti minuti e secondi ha \u201cmasochisticamente\u201d faticato. C\u2019\u00e8 poi \u201cl\u2019erezione\u201d del gonfiabile che durante la manifestazione ha avuto momenti di \u201cd\u00e8faillance\u201d senza comunque causare problemi agli atleti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Alle 17 e 30 puntualmente il Presidente della FIDAL, Sciuto, convoca sulla linea di partenza tutti gli atleti, donne e uomini di tutte le categorie. Ci schieriamo sotto il gonfiabile, \u00e8 un momento che genera sempre emozione e tensione da parte di molti, lo starter alza la pistola in aria e.. \u201cfa cilecca\u201d, il colpo oltre che a salve risulta anche \u201ca vuoto\u201d. Tra l\u2019ilarit\u00e0 generale, la scenetta si ripete pi\u00f9 volte. Dopo vari tentativi, si opta per il \u201cpronti via\u201d \u201cverbale\u201d. Con l\u2019atmosfera stemperata dallo sketch comico della pistola, tutti corriamo via col sorriso sulle labbra. Ma c\u2019\u00e8 poco da ridere, perch\u00e9 la partenza \u00e8 in leggera salita su un tratto che pu\u00f2 comprendere, a scelta, pietre di lava o sabbia dell\u2019Etna, piante di Spinosanto molto pungenti, insomma c\u2019\u00e8 proprio di che divertirsi. In avanti scattano subito Domenico Lo Faro (ASD Puntese) e Giuseppe Pulvirenti (ASD Virtus Acireale), c\u2019\u00e8 anche Carmelo Torrisi (ASD Jonia Giarre) che con la consueta partenza scattante, cerca la sua solita \u201cfetta\u201d di visibilit\u00e0. Io ho qualche difficolt\u00e0 e sono in po\u2019 in affanno, vedo avanti a me l\u2019amico Salvatore Torre (ASD Fortitudo Catania), quest\u2019oggi il mio migliore antagonista. Ma con lo sguardo cerco anche Mika Iwaguchi (ASD Fiamma S. Gregorio) e Lucia Signorello (ASD Fortitudo Catania) augurandomi di poterne seguire almeno per un poco la scia. Al termine della salita si svolta a sinistra e finisce lo sterrato. La strada \u00e8 asfaltata e inizia la discesa lunga e ripida che caratterizza il percorso e che al ritorno, fatta \u201csenza ascensore\u201d, diviene \u201cun muro\u201d, per chi sa di ciclismo, degno del \u201cGiro delle Fiandre\u201d. Dopo poco opero il sorpasso su Salvatore Torre, quando ancora la discesa \u00e8 solo a met\u00e0. Sono sul lato sinistro della strada che ha molti tratti di asfalto mancanti, non riesco a spostarmi lateralmente e rischio la caduta. Lentamente la \u201ccalata\u201d si fa sempre meno ripida, fino a che entriamo nel bosco e abbiamo un breve, fresco e ombroso tratto in piano. Al termine di questo tratto c\u2019\u00e8 un bivio in corrispondenza del quale si trova la statua di San Giovanni Gualberto, santo protettore dei Forestali che fa miracoli. Al bivio c\u2019\u00e8 anche Biagio Di Mauro, presidente della Fiamma San Gregorio, lui non fa miracoli, distribuisce solo acqua ai podisti. Non ha molti \u201cclienti\u201d, il fresco del bosco forse \u00e8 sufficiente a ritemprarsi. Io sono al fianco di Mika Iwaguchi alla quale Biagio sussurra a bassa voce: \u201caccelera un pochino\u201d, perch\u00e9 di sicuro abbiamo qualche femminuccia che ci insegue a breve distanza. Inizia un tratto in salita e Mika ha un passo pi\u00f9 sostenuto del mio, perdo terreno nei suoi confronti. La salita \u00e8 breve, ma nel suo tratto finale si impenna, Mika si allontana, io sono in forte affanno. Finalmente la salita si trasforma in discesa ma non riesco a prendere un grande ritmo. Non ho idea di cosa faccia alle mie spalle Salvatore Torre, mentre mi vedo superare con passo sicuro da Lucia che naturalmente e alle calcagna della Iwaguchi. Lungo il tratto in piano vedo che Lucia aggancia\u00a0 Mika. Si forma cosi una coppia di testa di \u201cfemminucce\u201d italo \u2013 nipponica che si contende la conquista del 3\u00b0 Trofeo dell\u2019Etna. La Signorello sembra in gran forma, ma Mika \u00e8 \u201c<em>capatosta<\/em>\u201d e non moller\u00e0 facilmente. Proseguo sulla scia di queste belle e simpatiche \u201cquarantenni\u201d scatenate ma le vedo allontanarsi sempre di pi\u00f9. Aspetto con timore l\u2019inizio della terribile erta finale. Ecco che \u00a0la strada si impenna, la fatica si fa \u201cferoce\u201d. Subisco alcuni sorpassi da parte di chi dovr\u00e0 affrontare un secondo giro ma non arrivano podisti della mia categoria. Stringo i denti per non dovere camminare, lo sforzo \u00e8 improbo. Mi supera l\u2019amico Michele Ranno (ASD Atletica Sicilia) che trova la forza di incitarmi. Ho ancora un momento di forte difficolt\u00e0, ci vorrebbe la bombola dell\u2019ossigeno. Conosco bene il percorso, sono sull\u2019ultima curva del tratto in salita. La strada lentamente spiana, inizia un breve rettilineo, mi sto riprendendo, l\u2019ossigeno non serve pi\u00f9. Termina l\u2019asfalto, mancano 300 metri all\u2019arrivo. Il Piano Vetore \u00e8 di fronte a me con il gonfiabile al centro. Per un istante mi volto indietro, non c\u2019\u00e8 nessuno a breve distanza. La discesa finale \u00e8 un gioco. Taglio il traguardo, la categoria dei sessantenni \u00e8 a mio appannaggio e l\u2019amico Torre arriva dopo un pugno di secondi. All\u2019arrivo apprendo che l\u2019Italia di Lucia Signorello ha battuto il Giappone di Mika Iwaguchi aggiudicandosi il 3\u00b0 Trofeo dell\u2019Etna al femminile. Complimenti a entrambe. Dopo un quarto d\u2019ora arriva il primo assoluto dei \u201creduci\u201d del secondo giro, Domenico Lo Faro, vincitore al maschile del medesimo trofeo; si devono aspettare oltre 3 minuti per applaudire anche il secondo arrivato, Giuseppe Pulvirenti, complimenti a tutti e due. Ma l\u2019applauso pi\u00f9 grande va a Salvatore Di Caro (ASD Atletica San Pietro Clarenza) , ultimo arrivato che taglia il traguardo dopo 1 ora e 20 minuti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Manifestazione d\u2019eccellenza sotto la guida magistrale di Santi Coppola, presidente dell\u2019Atletica Valverde che anche quest\u2019anno ci ha regalato una\u00a0 gara podistica bellissima per il contesto dove si svolge, ricca di premi, senza che sia trascurato nessun particolare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Un abbraccio speciale per la signora Laura Mancuso presidente della \u201cFondazione Angelo D\u2019Arrigo\u201d, sempre gentile e disponibile con tutta la comunit\u00e0 sportiva degli atleti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Arrivederci al prossimo anno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Remigio Di Benedetto<\/span><\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@aliceposta.it\">r.dibenedetto@aliceposta.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta gli appassionati della corsa podistica hanno preferito agli ozi delle spiagge etnee, le fatiche della montagna. 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