{"id":2895,"date":"2018-06-19T08:47:35","date_gmt":"2018-06-19T06:47:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=2895"},"modified":"2018-06-19T08:51:31","modified_gmt":"2018-06-19T06:51:31","slug":"alla-cittadella-universitaria-di-catania-la-fase-regionale-dei-campionati-di-societa-master-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/alla-cittadella-universitaria-di-catania-la-fase-regionale-dei-campionati-di-societa-master-2018\/","title":{"rendered":"Alla Cittadella Universitaria di Catania la fase Regionale dei Campionati di Societ\u00e0 Master 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 la Cittadella Universitaria di Catania a ospitare la grande festa dei Campionati di Societ\u00e0 Master 2018. L\u2019impianto sportivo della via Santa Sofia attrezzato di tutto punto d\u00e0 spazio agli atleti per le corse, i salti e i lanci.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando alle 18 entro nell\u2019impianto osservo gli spalti insolitamente gremiti, sono naturalmente amici e parenti degli atleti venuti come \u00e8 naturale a \u201cfare il tifo\u201d. Qualcuno per fare sentire maggiormente il proprio calore \u00e8 sceso perfino in campo ai margini della pista, contro ogni regola ovviamente, ma si sa che per i Master si pu\u00f2 \u201cchiudere un occhio\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono in corso gi\u00e0 alcune gare e c\u2019\u00e8 lo sparo che d\u00e0 il via a una delle batterie dei 200 uomini. Io sono ancora nella parte alta dell\u2019impianto ma nonostante la notevole distanza riconosco il caratteristico stile di corsa dell\u2019amico Gianfranco Patanella (ASD Puntese S. Giov. La Punta), 66 primavere ma il suo \u00e8 uno scatto bruciante, dai blocchi di partenza al rettilineo d\u2019arrivo non d\u00e0 spazio a nessuno e chiude con un ottimo 29.09\u201d, complimenti a lui. Ma l\u2019applauso pi\u00f9 grande \u00e8 sicuramente per Carmelo Testa (ASD Puntese S. Giov. La Punta), classe 1932 che di primavere ne ha sulle spalle 86 che scaglia il giavellotto oltre gli 11 metri dopo avere fatto gi\u00e0 altrettanto bene con il disco. Ci sono poi le batterie degli 800m dove tra gli uomini un altro \u201cragazzino\u201d over 70, Santi Caniglia, (ASD Atl. Militello) con la sua caratteristica andatura \u201ctrotterellante\u201d ferma il cronometro a 2\u201947\u201d con ben 632 punti per la societ\u00e0, ma non \u00e8 soddisfatto.. Nel salto in lungo vedo \u201cover 50\u201d volare oltre i 4 metri e con un po\u2019 di \u201cgiovent\u00f9\u201d qualcuno vola anche oltre i 5 come Cataldo Riggi (ASD Track Club Master Caltanissetta) che atterra a 5 metri e 25 centimetri. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono le 18 e 30, si avvicina il momento della mia gara, ma prima c\u2019\u00e8 lo \u201cspettacolo\u201d della batteria femminile dei 3000m. Allo sparo che d\u00e0 il via alla gara, scattano subito in testa Mika Iwaguchi e Suelen Spitaleri la prima della ASD Fiamma San Gregorio e la seconda della ASD SAL Catania, la prima con gli occhi a mandorla, la seconda no.. Con la premessa che le due atlete si sono incontrate in gara pochi giorni prima con la vittoria di un soffio della giapponese, c\u2019\u00e8 Suelen che cerca sicuramente la rivincita personale in questa manifestazione, al di l\u00e0 del Campionato di Societ\u00e0. Suelen inizia subito a \u201ctirare\u201d con energia, le altre atlete perdono terreno e resta solo Mika caparbiamente al suo fianco perdendo a tratti anche l\u2019opportunit\u00e0 della corsa \u201calla corda\u201d. Scorrono i giri e Mika mostra la volont\u00e0 di procedere addirittura al sorpasso. Siamo ai 2500m e la situazione non cambia, ma quando suona la campana dell\u2019ultimo giro Suelen allunga e per Mika non c\u2019\u00e8 nulla da fare; il passo di Suelen \u00e8 un altro e negli ultimi 350m accumula un vantaggio che le consente di tagliare il traguardo con 12\u201d di vantaggio su la Iwaguchi. Ma \u00e8 la terza arrivata Rosaria Marcellino, categoria SF50, che chiude in 12\u201906\u201d a portare il maggior punteggio alla sua societ\u00e0, la SAL Catania, ben 822 punti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 il momento dei \u201c5000\u201d, la mia gara, ma la numerosa partecipazione impone la composizione di due batterie e io sar\u00f2 nella seconda. Non avr\u00f2 cos\u00ec il piacere di confrontarmi con Renato Lo Faro e Francesco Novello, entrambi dell\u2019ASD Fortitudo CT, miei avversari di categoria. I due si fronteggiano per 4800 metri con Novello che \u201ctira\u201d e Renato che corre sulla sua scia. A 200 metri dall\u2019arrivo per\u00f2 il repentino scatto di Lo Faro \u201clascia sul posto\u201d Novello che in mezzo giro perde 1\u201923\u201d, una vera debacle. Naturalmente la batteria se la aggiudica un \u201cvero\u201d giovane, Francesco Nastasi dell\u2019ASD Ortigia Marcia in 16\u201914\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono le 19 e 28 e finalmente \u00e8 il mio turno. Mi attendono 500.000 centimetri che detti cos\u00ec sembrano tanti, ma se tutto fila liscio, li esaurir\u00f2 in poco pi\u00f9 di venti minuti per poi \u201cstravaccarmi\u201d beato sul prato verde, fresco e morbido al centro della pista. Lo starter d\u00e0 il via e in testa scatta subito Giuseppe Maria Cavallaro della Virtus Acireale, che appare subito come \u201clepre\u201d predestinata per l\u2019amico e compagno di societ\u00e0 Giuseppe Pulvirenti. Io e Luciano Costarella anch\u2019egli della Virtus Acireale, formiamo la prima coppia che si pone al loro inseguimento. Io non ho alcuna intenzione di fare la lepre a nessuno e dopo poco saluto l\u2019amico Luciano, anche perch\u00e9\u00a0 i due Giuseppe che conducono la gara non sembrano al momento tenere un ritmo esasperante e non sono lontanissimi. Dopo un paio di giri vengo superato da Umberto Stracuzzi della Fortitudo CT e a questo punto resto isolato: nessuno da potere raggiungere n\u00e9 qualcuno che mi faccia \u201ccompagnia\u201d, Luciano \u00e8 troppo indietro. I giri proseguono e non se ne perde il conto perch\u00e9 il giudice Granata, posizionato sulla linea di arrivo e forse promosso \u201ccolonnina segna giri\u201d mostra ad ogni passaggio un \u201cfoglio-cartello\u201d formato A4 con su stampato il numero dei giri mancanti <strong>7, 6..<\/strong> e cos\u00ec via. Il mio impegno \u00e8 massimo, a bordo pista sono incitato dagli amici e soprattutto dai miei compagni di Societ\u00e0 della Fiamma San Gregorio. Perfino l\u2019impassibile giudice Michelangelo Granata, al mio passaggio, quasi sottovoce pronuncia le parole, forse vietate a un giudice, \u201cforza Remigio\u201d. \u00a0Con qualche rapida occhiata al mio cronometro mi rendo conto che sto andando\u00a0 un\u00a0 po\u2019 pi\u00f9 piano di quanto sperassi, ma non mollo, ogni secondo in meno fa punteggio in pi\u00f9 per la societ\u00e0. Finalmente sono all\u2019ultimo chilometro e passa a doppiarmi l\u2019amico Giuseppe Pulvirenti che forse oggi se l\u2019\u00e8 presa un po\u2019 comoda, lui taglia il traguardo e per me \u00e8 l\u2019ultimo giro; leggo il cartello che mostra Michelangelo con su scritto <strong>1<\/strong> e capisco che mancano solo 400m. E\u2019 quasi finita, ai duecento accelero, ai cento sprinto, mentre sul rettilineo finale Biagio, Francesco, Maurizio, Alfio e tutti gli altri della mia societ\u00e0 gridano e si agitano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La mia fatica termina, almeno cos\u00ec credo, ma un momento.. per me non c\u2019\u00e8 riposo, non c\u2019\u00e8 prato verde sul quale sdraiarmi, il defaticamento lo far\u00f2 partecipando con le residue forze, ammesso che io ne abbia, alla staffetta 4X400.. della formazione della Fiamma San Gregorio. Certo l\u2019attaccamento alla societ\u00e0 \u00e8 l\u2019unica cosa che\u00a0 mi spinge.. altrimenti..<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 cos\u00ec che esattamente 24 minuti dopo avere tagliato il traguardo dei 5000m, sono nuovamente sulla linea di partenza, in sesta corsia. Ancora una volta sono in attesa dello starter. Quando il giudice esplode il colpo di pistole le mie gambe mi parlano, sembrano dirmi\u00a0 che sono ancora in \u201capnea\u201d, anzi forse vorrebbero rimanere in \u201canestesia\u201d. Tutti i miei avversari in breve annullano l\u2019apparente vantaggio che mi d\u00e0 la sesta e ultima corsia: Salvatore Strano, Gianfranco Patanella e gli altri mi superano e ai miei occhi appaiono come dei siluri. Quando finalmente affido il testimone al mio compagno di squadra Alfio Di Francesco capisco che il suo compito e quello degli altri staffettisti della squadra sar\u00e0 arduo. Ma Alfio tiene duro e recupera qualcosa su Salvatore Torre della seconda staffetta schierata dalla Fortitudo Ct; Maurizio fa il miracolo agganciando il terzo staffettista, Pietro Cacciatore, e Antonio Spadaro nostro ultimo staffettista, non ha difficolt\u00e0 a \u201cliquidare\u201d\u00a0 Renato LoFaro, agguantando il quarto posto della batteria.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Questa volta la mia fatica e quella di tutti gli altri termina veramente. Ci sono le chiacchiere finali i momenti di relax e socializzazione che sono la cosa pi\u00f9 importante.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I complimenti vanno alle societ\u00e0 vincitrici, La Puntese di San Giovanni La Punta per i maschietti e la SAL Catania per le femminucce. Complimenti anche a Maria Roccamo (ASD Atletica Villafranca) che fra le donne ha realizzato il maggior punteggio (940) e a Franco Carpinteri (Mega Hobby sport) che ha fatto altrettanto fra gli uomini (994). Un abbraccio va anche a coloro che sono rimasti a \u201czero\u201d punti, perch\u00e9 sicuramente si sono impegnati al massimo, si sono divertiti e hanno fatto sport come tutti, la prossima volta andr\u00e0 meglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I ringraziamenti vanno al Comitato Regionale FIDAL Sicilia, alla societ\u00e0 organizzatrice Atletica Fortitudo Catania del Presidente Salvatore Milotta Responsabile Organizzativo della manifestazione, ai giudici, al CUS Catania.<\/span><\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p>r.dibenedetto@alice.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la Cittadella Universitaria di Catania a ospitare la grande festa dei Campionati di Societ\u00e0 Master 2018. 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