{"id":2556,"date":"2018-01-02T09:28:27","date_gmt":"2018-01-02T08:28:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=2556"},"modified":"2018-01-02T13:46:39","modified_gmt":"2018-01-02T12:46:39","slug":"43-tuffo-a-mare-e-corsa-taormina-01-01-2018-diario-della-corsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/43-tuffo-a-mare-e-corsa-taormina-01-01-2018-diario-della-corsa\/","title":{"rendered":"43\u00b0 Tuffo a Mare e Corsa Taormina 01\/01\/2018 Diario della corsa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2558 size-medium\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26172084_535646806802404_4151793312529772305_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26172084_535646806802404_4151793312529772305_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26172084_535646806802404_4151793312529772305_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26172084_535646806802404_4151793312529772305_o-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26172084_535646806802404_4151793312529772305_o.jpg 1296w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sono le 9 e un folto gruppo di podisti ha gi\u00e0 assaggiato come \u201caperitivo\u201d della corsa le \u201cfresche\u201d acque della spiaggia di Villagonia. Dall\u2019accappatoio ai pantaloncini e maglietta il passo \u00e8 breve e veloce. Il \u201cDirettore della Corsa\u201d Carmelo Mobilia dal suo \u201csportello\u201d di \u201cricevimento pubblico\u201d distribuisce pettorali agli atleti, mentre ci sono abbracci e auguri tra i podisti provenienti dalle province di Catania e Messina e non solo. Siamo ancora insonnoliti per la nottata di festeggiamenti in onore del nuovo anno quando iniziamo la fase di riscaldamento: corsa lenta, stretching, allunghi, la ricetta \u00e8 semplice e collaudata. Con qualche colpo di fischietto i giudici radunano gli atleti sulla linea di partenza. Ascoltiamo le parole introduttive del presidente della Fidal Messina, Nunzio Scolaro, che ricorda doverosamente gli atleti che ci hanno lasciato nel corso del 2017, ultimo dei quali, Filippo Romano, che tutti ricorderemo per la sua simpatia e il suo impegno nella vita e nello sport.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"alignnone\" style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2559\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26173361_535883996778685_7992846800154339310_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26173361_535883996778685_7992846800154339310_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26173361_535883996778685_7992846800154339310_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26173361_535883996778685_7992846800154339310_o-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26173361_535883996778685_7992846800154339310_o.jpg 1296w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ore 10. Con un secco colpo di pistola prende il via la quarantatreesima edizione del \u201cTuffo mare e corsa\u201d di Taormina. Sono 163 atleti che inaugurano il 2018 sfidandosi sul collaudato percorso che dopo avere costeggiato la bella costa taorminese si arrampica fino nel cuore della citt\u00e0. Il tracciato non conosce tratti pianeggianti se non nei primissimi metri dopo la partenza. In questi unici duecento metri il folto gruppo di atleti inizia ad allungarsi. La strada comincia a salire, la \u00a0pendenza non \u00e8 lieve, il primo chilometro si esaurisce al bivio con la \u201cvecchia\u201d strada che sale al centro di Taormina. Noi restiamo sulla statale e la salita si trasforma in una \u201cpiacevole\u201d discesa con la vista del mare a destra e il monte Tauro a sinistra. Entriamo in una galleria che potremo definire \u201ca scomparsa\u201d per le ampie apertura lato mare che consentono la vista della magnifica Isola Bella. Ma non siamo qui per ammirare il panorama, io procedo sulla scia dell\u2019amico Renato Lo Faro (Atl. Fortitudo Catania) cercando di seguirne ogni passo, accelerazioni, rallentamenti, siamo la \u201ccoppia di testa\u201d della categoria \u201csessantenni\u201d cio\u00e8 \u201cgiovani del passato\u201d, oggi rappresentata da ben 28 atleti. La strada inizia leggermente a salire, poi dopo una curva ci troviamo nuovamente in una discesa abbastanza ripida ma l\u2019asfalto \u00e8 bagnato per una perdita d\u2019acqua della quale eravamo stati informati alla partenza; dobbiamo mediare tra lo slancio al quale invita la discesa e la pericolosit\u00e0 dovuta al viscido fondo stradale. Sono sempre \u201cal seguito\u201d di Renato, come un\u2019ombra; facciamo un poco di zig zag tra le pozzanghere. Ci lasciamo a sinistra la stazione di partenza della funivia che sarebbe un buon modo per salire al centro rapidamente e senza fatica, ma noi ne abbiamo \u201cscelto\u201d un altro e proseguiamo oltre. La strada risale e siamo finalmente sull\u2019asciutto. Ancora una curva, c\u2019\u00e8 una discesa e poi dopo uno breve strappo \u201cappare\u201d lo svincolo autostradale dove lasciamo la statale e imbocchiamo la lunghissima salita finale. Inizia la vera e propria scalata del Monte Tauro. Sono sempre dietro l\u2019amico Lo Faro che con la sua caratteristica corsa con la testa dondolante ora\u00a0 a destra ora a sinistra mi ha fatto finora da \u201cguida\u201d. C\u2019\u00e8 una prima galleria poi una seconda e un largo tornante, la salita \u00e8 lieve ma inesorabile, non ci sono \u201cpause\u201d. Il passo di Renato diviene per me \u201ceccessivo\u201d, lentamente la sua figura si allontana dalla mia vista. Trovo la \u201ccompagnia\u201d di altri podisti, mi affianca e supera Vincenzo Cascio \u201cgiovane quarantenne\u201d della SAL Catania, poco pi\u00f9 avanti scorgo Michele Ranno \u201cgiovane cinquantenne\u201d dell\u2019Atletica Sicilia, ma il mio principale avversario il \u201cgiovane sessantenne\u201d Renato Lo Faro si allontana sempre di pi\u00f9. Ancora due gallerie, due larghi tornanti, poi dopo il parcheggio \u201cLumbi\u201d ci sono 50 metri \u201cstraordinariamente\u201d quasi in piano, accelero e affianco Vincenzo. C\u2019\u00e8 un curva e so gi\u00e0 che l\u00ec inizia il micidiale tratto in salita che precede l\u2019ingresso da Porta Messina dove la percentuale di pendenza \u00e8 a due cifre e la prima forse non \u00e8 uno.. Renato oramai non \u201cl\u2019acchiappo\u201d pi\u00f9 ma il ripidissimo tratto che ho di fronte lo affronto in buone condizioni, accorcio il passo ma non perdo il ritmo e quando finalmente termina la terribile salita, entro in corso Umberto, guardo il mio \u201cGarmin\u201d, e mi rendo conto che sono \u201cin linea\u201d col tempo del 2016. Ma per fare qualche secondo in meno ci vuole un finale con una grande spinta. Ho perso la compagnia di altri podisti e le ultime centinaia di metri\u00a0 lungo il corso Umberto divengono per me una solitaria gara a cronometro. Faccio un poco di zig zag tra i turisti a passeggio che mi osservano incuriositi, poi finalmente appare il gonfiabile, i giudici e la piazza IX Aprile, \u00e8 finita. Il mio \u201cmarchingegno\u201d mi dice che il tempo (35\u201905\u201d) \u00e8 \u201cringiovanito\u201d, dalla mia ultima partecipazione del 2016, di 8 secondi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma i giovani \u201cveri\u201d sono arrivati da \u201cun pezzo\u201d: Alessandro Vizzini (Libertas) ha \u201cregolato\u201d tutti gi\u00e0 da sette minuti, precedendo Giaovanni Arduini (G.S. C.S.I. Morbegno) e Francesco Bonavita della Podistica Messina. \u00a0Fra le rappresentanti dell\u2019altra \u201cmet\u00e0 del cielo\u201d ho il piacere di assistere in \u201cdiretta\u201d all\u2019arrivo della vincitrice, Valentina Castorina della Podistica Messina, che precede Grazia Migliore del Marathon Club Messina e Carmela Motta della Fortitudio Catania\u00a0 che completa il podio. \u00a0Complimenti anche a Nicol\u00f2 Cucchiara dell\u2019Atletica Noto che si \u00e8 fatto carico di chiudere la fila dei 163 concorrenti di questa edizione della pi\u00f9 bella corsa di Sicilia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La giornata si completa con la distribuzione dell\u2019ottima colazione offerta dalla \u201cCarmelo Mobilia S.p.A.\u201d (T\u00e8 Caldo, Panettone, Crostate e deliziosi Cornetti Caldi), le premiazioni e gli auguri di un felice 2018 per tutti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono le 9 e un folto gruppo di podisti ha gi\u00e0 assaggiato come \u201caperitivo\u201d della corsa le \u201cfresche\u201d acque della spiaggia di Villagonia. Dall\u2019accappatoio ai pantaloncini e maglietta il passo \u00e8 breve e veloce. Il \u201cDirettore della Corsa\u201d Carmelo Mobilia dal suo \u201csportello\u201d di \u201cricevimento pubblico\u201d distribuisce pettorali agli atleti, mentre ci sono abbracci e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-langolo-di-remigio"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/26220669_535638823469869_2568957937939158558_o.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2556"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2562,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2556\/revisions\/2562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}