{"id":2445,"date":"2017-11-15T09:44:51","date_gmt":"2017-11-15T08:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=2445"},"modified":"2017-11-15T09:44:51","modified_gmt":"2017-11-15T08:44:51","slug":"8-etna-cross-2017-nelle-parole-di-remigio-di-benedetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/8-etna-cross-2017-nelle-parole-di-remigio-di-benedetto\/","title":{"rendered":"8\u00b0 Etna Cross 2017 nelle parole di Remigio Di Benedetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono i Monti Rossi di Nicolosi a ospitare l\u2019undicesima prova del Grand Prix di corsa 2017. Siamo nel piazzale di fronte ai \u201cruderi\u201d di ci\u00f2 che resta di un bellissimo impianto di atletica leggera che speriamo possa avere una rinascita e offrirsi ai tanti appassionati di questo sport.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono le 8 e mezza e alcuni atleti sono gi\u00e0 in attesa che si attivi la \u201cmacchina organizzativa\u201d alla quale forse stamani non ha \u201csuonato la sveglia\u201d. Come avvenuto nelle ultima gare di questo Grand Prix 2017, siamo \u201cquattro gatti\u201d e i molti cani presenti sul piazzale del parcheggio ci osservano incuriositi. Finalmente c\u2019\u00e8 qualche movimento e rapidamente con un notevole recupero sui tempi, appare il gonfiabile, arriva l\u2019autoambulanza che speriamo non serva e appaiono i giudici che invece servono sempre e comunque. Anche il cronometraggio \u201csemi-elettronico\u201d \u00e8 predisposto, non manca nulla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ore 9 e 30 (e qualcosa in pi\u00f9). L\u2019aria \u00e8 un poco \u201cfreddina\u201d, saltelliamo per mantenere caldi i muscoli dopo la\u00a0 fase di riscaldamento e avere un battito cardiaco idoneo alla partenza. Come da programma la batteria \u00e8 \u201cdedicata\u201d al \u201cgentil sesso\u201d e a noi maschietti over 60. I giudici\u00a0 invitano a schierarci sulla linea di partenza che per\u00f2 non c\u2019\u00e8 e noi cerchiamo di immaginarcela. Non manca invece il \u201crevolver\u201d del giudice Michelangelo Granata che alza il braccio e spara senza esitazione. Si parte veloci e il percorso \u201cpropone\u201d subito un ampio semicerchio nello spiazzo sabbioso dove si \u201csprofonda\u201d un poco. Sono i \u00a0primi 150m lungo i quali tutti cerchiamo ritmo e posizione. Alice Leonardi (Atl. Zafferana) scappa via. I \u201cgiovani\u201d maschi della batteria, cio\u00e8 noi sessantenni, rinunciamo a \u201cseguirne la ruota\u201d, l\u2019unico che azzarda \u00e8 l\u2019irraggiungibile Francesco Novello (Puntese San Giov. La Punta). Dietro Novello, leader SM60, lotteremo per la seconda piazza. Il percorso delimitato dalle classiche striscioline rosse \u201cda cantiere stradale\u201d, prosegue con l\u2019infinito zigzagare che caratterizza le gare di cross in questa pineta. Lasciamo il piazzale illuminato da un sole incerto ed entriamo nel bosco. Il fondo alterna tratti molto duri e altri pi\u00f9 morbidi per i cumuli degli aghi dei pini che formano cuscini naturali. Ci sono un paio di inversioni a \u201cU\u201d, poi una salitella spezza gambe e si inverte ancora direzione. Ogni 20, 30 metri la variet\u00e0 del percorso impone un cambio di ritmo. Una discesa secca ci riporta nel piazzale di arrivo. Se ne va il primo giro e se ne va anche Novello che ha ormai un buon margine di vantaggio. Nei primi 1000m non ho forzato il ritmo lasciando spazio a Schiavino (Atl. Fortitudo), sperando che facesse lui l\u2019andatura; ma l\u2019amico Ferdinando si \u00e8 mantenuto alla mia \u201cruota\u201d. Il nostro passo \u00e8 stato molto lento e Genuardi (Puntese San Giov. La Punta) \u00e8 sulla nostra scia. Passiamo sotto il gonfiabile mentre Alice Leonardi, Novello e Suelen Spitaleri (SAL Catania) sono gi\u00e0 ben distanti. L\u2019improvvisato speaker, il Presidente Sciuto, segnala i nostri passaggi. Tutto il secondo giro che \u00e8 anche il 2\u00b0 chilometro di gara prosegue sempre con Schiavino\u00a0 a \u201crimorchio\u201d. Siamo nella discesa che riporta sul piazzale dell\u2019arrivo e Genuardi \u00a0si produce in un inaspettato scatto, un tentativo di fuga. Il ritmo lento della gara gli ha lasciato ancora una riserva di energia. A questo punto metto da parte ogni tattica e a mia volta mi produco in un allungo. Salvatore rimane in scia mentre Ferdinando oggi \u00e8 proprio \u201cin ferie\u201d e perde contatto. Capisco che devo forzare, non posso mollare. Genuardi ha un \u201cpassato\u201d e forse pure un \u201cpresente\u201d da quattrocentista e ottocentista che nel finale potrebbe fare la differenza. Affronto per l\u2019ultima volta il piazzale sabbioso dove il passo si appesantisce, le inversioni a \u201cU\u201d, poi sono nell\u2019unico tratto in salita e capisco che \u00e8 proprio qui che si decide la mia gara. L\u2019affronto con vigore e i miei \u201camici- avversari\u201d non tengono il mio passo. Faccio ci\u00f2 che non faccio mai: mi volto indietro! Osservo la posizione degli avversari; Salvatore non \u00e8 distante mentre Ferdinando ormai lontano si sta \u201cgodendo\u201d le ferie. Ancora qualche svolta tra le striscioline bianche e rosse, un centinaio di metri e finalmente sono sul piazzale d\u2019arrivo. Alice\u00a0 ha gi\u00e0 vinto la batteria, Novello \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec a chiacchierare dopo il traguardo ed \u00e8 arrivata anche Suelen. Io sono sul podio dei sessantenni e dopo la giovanissima Sofia Assenza (Lib. Running Modica) che giunge alle mie spalle, c\u2019\u00e8 Salvatore Genuardi a completare il podio di noi SM60, Schiavino 4\u00b0, oggi conferma di essere a \u201criposo\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0La fatica breve ma stressante \u00e8 terminata; la \u201cperfetta organizzazione\u201d non prevede pacchi o \u201cpacchetti\u201d gara ma solo 50 cl di acqua, per\u00f2 si pu\u00f2 scegliere la marca, ci rinfreschiamo e tiriamo il fiato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La \u201cparola\u201d passa ai giovani della seconda batteria. C\u2019\u00e8 qualche giro in pi\u00f9 da percorrere. Partenza di slancio per molti che ambiscono al titolo assoluto di Campione Provinciale di Cross. Si forma un trio in testa tirato da Angelo Scuderi del CUS Catania, seguito a breve distanza dal quarantatreenne Alfio Scalisi (Monti Rossi Nicolosi) che non ha proprio voglia di mollare. Giro dopo giro si mantiene sempre sulla scia dei battistrada. All\u2019ultimo passaggio sotto il gonfiabile, quando inizia il giro finale, c\u2019\u00e8 la sorpresa: \u00e8 proprio Alfio Scalisi a prodursi in un allungo che coglie di sorpresa i giovani avversari. Prima che si addentrino nella pineta Alfio \u00e8 agganciato da Scuderi mentre gli altri sembrano fuori gioco. Qualche minuto di attesa e gli atleti appaiono nuovamente sul piazzale: \u00e8 in testa e taglia vincitore il traguardo Angelo Scuderi, ma Alfio Scalisi \u00a0si aggiudica una magnifica e meritatissima seconda piazza, pi\u00f9 indietro completa il podio Alessandro Vizzini (Monti Rossi Nicolosi). Dopo le simpatiche e coloratissime gare giovanili con tanto tifo di mamme e pap\u00e0, la Pineta dei Monti Rossi \u201cchiude i battenti\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0L\u2019appuntamento per i podisti \u201cMaster\u201d \u00e8 a San Giovanni la Punta il 26 Novembre per la dodicesima prova del Grand Prix 2017.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.dibenedetto@alice.it\">r.dibenedetto@alice.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono i Monti Rossi di Nicolosi a ospitare l\u2019undicesima prova del Grand Prix di corsa 2017. 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