{"id":1869,"date":"2017-02-27T19:50:05","date_gmt":"2017-02-27T18:50:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=1869"},"modified":"2017-02-27T19:51:50","modified_gmt":"2017-02-27T18:51:50","slug":"campionato-regionale-di-corsa-campestre-master-2017-il-diario-della-corsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/campionato-regionale-di-corsa-campestre-master-2017-il-diario-della-corsa\/","title":{"rendered":"Campionato Regionale di Corsa Campestre Master 2017 &#8220;Il diario della corsa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono le 8 e mezza e stiamo percorrendo la strada statale 417 Catania &#8211; Gela. Siamo tre \u201cragazzi\u201d (200 anni in totale, 63+63+74) ansiosi di raggiungere Niscemi per partecipare a una impegnativa gara podistica, il Campionato Regionale di Corsa Campestre Master 2017. Nonostante le carte d\u2019identit\u00e0 ci sentiamo \u201cgiovani\u201d, anche se le nostre gambe lo sono un po\u2019 meno e in gara daremo il massimo per noi e per la nostra societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Quando, lasciata la statale, imbocchiamo i primi contrafforti che ci conducono a Niscemi, la piana gelese \u00e8 ai nostri piedi, un magnifico panorama che osserviamo distrattamente, la nostra testa \u00e8 gi\u00e0 alla gara. Appena entriamo in paese ci aspettiamo di trovare delle indicazioni stradali, a cura degli organizzatori della manifestazione, che in breve ci conducano sul luogo dove si svolger\u00e0 la gara. Ma in assenza di quanto da noi immaginato, \u00e8 invece la cortesia dei niscemesi ai quali ci rivolgiamo, a darci le giuste indicazioni. Quando a 50 metri dal punto di ritrovo della manifestazione, vediamo appeso a un palo un minuscolo cartellino formato 5 x 15 centimetri con su scritto \u201cgara\u201d e una freccia che indica di svoltare a sinistra, ci viene proprio da ridere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Faccio subito la \u201cconoscenza\u201d del percorso \u201csgambettando\u201d su e gi\u00f9 per il tracciato ben delimitato da striscioline colorate; capisco che le condizioni atmosferiche caratterizzate da un forte vento certamente non ci agevoleranno. Arriva il momento della partenza della prima batteria composta dalle donne pi\u00f9 gli uomini Over 65; io sono in fase di riscaldamento e faccio da spettatore. Non c\u2019\u00e8 storia, la prima batteria viene \u201cdomata e dominata\u201d da Tatiana Betta (A.S.D. Podistica Messina) che scatta in testa al gruppo dei concorrenti fin dal primo centimetro di gara e nulla possono contro di lei Laura Speziale dell\u2019Universitas Palermo e Giovanni Fusco primo degli uomini, anch\u2019egli dell\u2019Universitas Palermo, rispettivamente seconda e terzo nella batteria. L\u2019amico Giuseppe Ventura, 74 \u201cprimavere\u201d (A.S.D. Fiamma San Gregorio), mio compagno di viaggio, giunge \u201ctranquillamente\u201d, sorridendo, a quasi un quarto d\u2019ora dalla vincitrice della batteria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Mentre il tempo non accenna a migliorare giunge il mio momento e quello dell\u2019amico e compagno di viaggio Giuseppe Blanco (Fiamma S. Gregorio), siamo alla seconda batteria dai 50 ai 64 anni. In assenza del gonfiabile che forse avrebbe \u201cspiccato\u201d il volo a causa del forte vento, \u00e8 un\u2019impercettibile linea bianca tracciata a terra a indicare l\u2019esatto punto della partenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Puntualissimo alle 10 e 45 c\u2019\u00e8 il via di Pino Giordano e siamo tutti in corsa. Un rapido passaggio sopra i \u201cmagici\u201d tappetini che rilevano i nostri passaggi attraverso i microchip e siamo subito al primo tornante. La batteria non \u00e8 numerosa, siamo in 68 e il giro da ripetere 5 volte di 1 chilometro e trecento metri, permette al gruppo di distendersi senza difficolt\u00e0. Il fondo del tracciato \u00e8 ben asciutto, compatto e duro, \u00e8 anche ben pulito e senza buche particolarmente insidiose. La sequenza che si ripete pi\u00f9 volte lungo il percorso \u00e8 semplice: discesa, tornante, salita, tornante e ancora discesa e poi salita. Cos\u00ec fino a che negli ultimi 300 metri, due tornanti che sono dei veri e propri scalini, congiungono due tratti quasi in piano. I cambi di ritmo sono praticamente continui e io cerco di affidarmi all\u2019esperienza di Mauro Prosperi (A.S.D. Virtus Acireale), dai trascorsi a \u201ccinque cerchi\u201d, cercando di seguire sia pure a distanza la sua scia. Ma oggi l\u2019amico Mauro, come il dio Mercurio ha le \u201cali ai piedi\u201d ed \u00e8 impossibile per me stargli dietro. Sono al terzo giro, Prosperi \u00e8 ormai lontano e dietro di me ho \u201cfatto il vuoto\u201d; l\u2019unico che mi \u201cminaccia\u201d da vicino \u00e8 Boumalik Abdelkrim (Atletica Canicatt\u00ec) che al momento \u00e8 in testa alla batteria e sta per doppiarmi. Sono al quarto giro, sento che lo speaker annuncia la vittoria del marocchino seguito a breve distanza da Alessandro Attilio dell\u2019Atletica Sicilia. Io dopo avere sorpassato in doppiaggio Giuseppe Blanco, con il fiato residuo affronto il quinto e ultimo giro, ancora discese, tornanti e salite, una sequenza che alla fine \u00e8 massacrante. Alla fine anch\u2019io sono sul \u201ctappetino magico\u201d a registrare il mio arrivo ufficiale. Sono a poco pi\u00f9 di 7 minuti dal vincitore della batteria e a 1\u201923\u201d dal gradino pi\u00f9 basso del podio di categoria occupato da Prosperi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando finalmente giunge sul traguardo in \u201csoli\u201d 51 minuti il mio presidente di societ\u00e0, Biagio Di Mauro, si chiude la batteria e pu\u00f2 iniziare la successiva dai 35 ai 49 anni. Anche questa \u00e8 dominata dal Marocco con Bibi Hamad dell\u2019Universitas Palermo; nulla pu\u00f2 alle sue spalle Giovanni Cavallo (A.S.D. Podistica Messina) che \u201cscalpita\u201d e tiene ben salda la seconda piazza, mantenendo a distanza Antonino Renda della Marathon Monreale che completa il podio della batteria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Al termine delle batterie per tutti gli atleti c\u2019\u00e8 un gradevole ristoro e per i migliori coppe grandi e piccole. La giornata \u201cpodistica\u201d per noi tre \u201cragazzi\u201d termina qui, si riparte alla volta di casa. Lungo la strada, con pi\u00f9 attenzione rispetto all\u2019andata, osserviamo gli infiniti campi di carciofi della piana gelese, mentre il nostro pensiero \u00e8 al prossimo appuntamento sportivo. Ancora una volta ci impegneremo con il massimo delle nostre forze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Grazie per la bella manifestazione all\u2019A.S.D. Corri Niscemi che ha proposto un percorso impegnativo che ci \u00e8 apparso tecnicamente perfetto e grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla bella riuscita della manifestazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/remigio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1870\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/remigio-300x199.jpg\" alt=\"remigio\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/remigio-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/remigio.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Remigio Di Benedetto<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono le 8 e mezza e stiamo percorrendo la strada statale 417 Catania &#8211; Gela. 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