{"id":1411,"date":"2016-07-19T07:14:22","date_gmt":"2016-07-19T05:14:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=1411"},"modified":"2016-07-19T07:14:22","modified_gmt":"2016-07-19T05:14:22","slug":"8-strapasteria-a-calatabiano-nel-racconto-di-remigio-di-benedetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/8-strapasteria-a-calatabiano-nel-racconto-di-remigio-di-benedetto\/","title":{"rendered":"8^ StraPasteria a Calatabiano, nel racconto di Remigio Di Benedetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Pasteria.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1412\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Pasteria-300x199.jpg\" alt=\"Pasteria\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Pasteria-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Pasteria.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ancora una volta la frazione Pasteria di Calatabiano \u00e8 teatro della corsa podistica divenuta oramai un classico del podismo della provincia di Catania, la \u201cStraPasteria \u2013 Trofeo San Giuseppe\u201d. Alle 18, con largo anticipo sul programma, grazie a un\u2019attenta e volenterosa organizzazione, tutti gli elementi necessari allo svolgimento dell\u2019avvenimento sportivo sono pronti. Unica nota negativa \u00e8 il forte vento che ha caratterizzato tutta la giornata. Ed \u00e8 proprio a causa di questo elemento atmosferico, che il cosiddetto \u201cgonfiabile\u201d inizia a ondeggiare a sinistra e a destra. Per ovvi motivi di sicurezza, l\u2019organizzazione decide di eliminarlo dal percorso, facendolo divenire lo \u201csgonfiabile\u201d. I podisti gi\u00e0 presenti in gran numero nella piazza del paese iniziano il \u201criscaldamento\u201d lungo il percorso. Tutti cerchiamo di capire quali siano i punti del tracciato di gara in cui il vento ci colpir\u00e0 pi\u00f9 pesantemente \u201cSgonfiato il gonfiabile\u201d, si resettano le strumentazioni della TDS e c\u2019\u00e8 \u00a0l\u2019OK dalle forze dell\u2019ordine. \u00c8 poi la volta del parroco, vero \u201cdirettore dei lavori\u201d che con le sue belle parole e la sua benedizione ci rinfranca nello spirito e nel corpo. Lo speaker Raimondo Lizzio invita a questo punto, atleti e spettatori a un minuto di raccoglimento per le vittime dell\u2019ultimo attentato in Francia. Terminato questo doveroso minuto di riflessione, i giudici prendono in mano la situazione e nonostante la presenza del sindaco e l\u2019ampia rappresentanza di consiglieri e assessori del comune, danno il via alla gara con un secco e sibilante colpo di fischietto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ci lanciamo lungo il percorso, siamo in 178 e le 356 gambe che ne derivano si \u201cintrecciano\u201d tra loro, ma la strada \u00e8 molto ampia e non c\u2019\u00e8 alcun problema. La prima svolta \u00e8 all\u2019incirca dopo 500m e la strada, ancora molto larga, d\u00e0 spazio a sorpassi da parte di chi ancora cerca la posizione giusta all\u2019interno del gruppo. La situazione si fa pi\u00f9 critica quando svoltando ancora a destra imbocchiamo la statale 114. A noi podisti \u00e8 riservata una porzione della carreggiata opportunamente transennata, siamo in piena sicurezza rispetto all\u2019intenso traffico della serata domenicale, ma lo spazio \u00e8 poco e c\u2019\u00e8 un po\u2019 d\u2019imbottigliamento. Sono costretto a rallentare, ma in compenso prendo un poco di fiato. Sono \u201cscortato\u201d da Antonio Spadaro e Marco Amato della mia societ\u00e0, la Fiamma San Gregorio, hanno alcun decenni meno di me e mi sono utilissimi per il mantenimento di un buon ritmo. D\u2019altronde io \u201cscender\u00f2\u201d dall\u2019autobus della corsa al terzo giro, mentre loro ne dovranno sostenere altri due. Finita la statale e la strettoia, c\u2019\u00e8 la terza e ultima svolta che ci riporta in piazza e allo \u201csgonfiabile\u201d. Termino il primo giro con un \u201cpugno\u201d di secondi di ritardo da Mario Scarinci (Etna Running), mio principale avversario di categoria. Il secondo giro mi serve proprio per rosicchiare terreno al mio avversario; seguo sempre la scia di Marco e quando siamo al secondo passaggio dalla postazione \u201cTDS\u201d il \u201cmarchingegno\u201d elettronico dei cronometristi\u00a0 assegna lo stesso tempo a me, Marco e \u201call\u2019avversario\u201d Scarinci. Siamo al terzo e ultimo giro, almeno per gli over sessanta come me. Ho ancora le energie per mantenere il passo di Marco, la sua \u201cscorta\u201d \u00e8 impagabile, Antonio e subito dietro di noi. Il \u201ctachimetro\u201d che ho nel cervello mi segnala che abbiamo praticamente la stessa velocit\u00e0 del primo giro, il che mi consente lentamente ma inesorabilmente di \u201cseminare\u201d Mario. Affronto la strettoia lungo la statale con buona energia, l\u2019avvicinarsi progressivo dello striscione che pubblicizza la \u201csagra dei maccheroni\u201d \u00e8 il mio punto di riferimento; quando avvicinandomi, la scritta diviene completamente leggibile, capisco che ce l\u2019ho fatta, sono a 20 metri dall\u2019arrivo, svolto e taglio il traguardo. Mario \u201caspetta\u201d sei secondi prima di arrivare. \u00c8 poi la volta di Francesca Grigorio (Sport Etna outdoor), prima delle donne. Se per noi \u201canziani\u201d e per le femminucce la fatica termina, per i \u201cgiovani\u201d la corsa prosegue per altri 2,8 km. Luca Stagno (Etna S. Pietro Clarenza) \u00a0e Francesco Nastasi (Ortigia Marcia) conducono in testa tutta la gara con l\u2019iniziale compagnia dell\u2019inossidabile Alfio Scalisi (Podistica Messina). Solo nella parte finale dell\u2019ultimo giro, Luca stacca l\u2019avversario e fa tesoro dei 3 secondi che gli consentono di aggiudicarsi il Trofeo San Giuseppe.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Terminata la fatica, i podisti vengono rinfrescati con granita a cura dell\u2019organizzazione (limone, fragola o pesca), c\u2019\u00e8 poi il pacco gara con acqua e maglietta. Siamo alla premiazione, Raimondo d\u00e0 la parola all\u2019organizzatore \u201cMister\u201d Spinella e poi via via a vari rappresentanti dell\u2019amministrazione comunale. Tra gli atleti c\u2019\u00e8 qualche \u201csbadiglio\u201d, poi in rapida successione si distribuiscono coppe ai vincitori assoluti, ai vincitori di categoria tra i quali spicca Sossio Farina \u201cclasse 1936\u201d, ai primi \u201cpaesani\u201d, ma ci sono targhe anche per personale dell\u2019assistenza sanitaria, forze dell\u2019ordina ecc. ecc.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Grazie a tutti, manifestazione simpatica e gradevole che mister Spinella ci auguriamo riproporr\u00e0 anche il prossimo anno.\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Prossimo appuntamento per i podisti\u00a0 tra due settimane al Campionato Regionale di corsa in Montagna a Piano Vetore sull\u2019Etna. Il percorso \u00e8 straordinariamente bello, ma siamo a 1750m,\u00a0\u00a0 occorre il maglioncino per gli atleti e la giacca a vento per gli spettatori..<\/span><\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta la frazione Pasteria di Calatabiano \u00e8 teatro della corsa podistica divenuta oramai un classico del podismo della provincia di Catania, la \u201cStraPasteria \u2013 Trofeo San Giuseppe\u201d. Alle 18, con largo anticipo sul programma, grazie a un\u2019attenta e volenterosa organizzazione, tutti gli elementi necessari allo svolgimento dell\u2019avvenimento sportivo sono pronti. 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