{"id":118,"date":"2015-02-09T11:13:23","date_gmt":"2015-02-09T10:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/?p=118"},"modified":"2015-03-12T21:24:29","modified_gmt":"2015-03-12T20:24:29","slug":"trofeo-carnevale-di-acireale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/trofeo-carnevale-di-acireale\/","title":{"rendered":"TROFEO \u201cCARNEVALE DI ACIREALE\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Carro_Acireale_2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-119\" src=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Carro_Acireale_2015-300x225.jpg\" alt=\"Carro_Acireale_2015\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Carro_Acireale_2015-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.podistipercaso.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Carro_Acireale_2015-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 Acireale e il \u201cpi\u00f9 bel Carnevale di Sicilia\u201d a ospitare la seconda prova del Gran Prix regionale di corsa.<\/p>\n<p>\u201cSbarco\u201d ad Acireale alle 8e30 dopo un \u201clungo\u201d viaggio di 15 minuti e un \u201cfortunato\u201d parcheggio nei pressi del duomo, con \u201cregolare\u201d tangente al parcheggiatore \u201cabusivo\u201d. Nella piazza barocca di Acireale si respira \u201calla grande\u201d l\u2019aria del Carnevale e tantissimi sono i bambini in maschera. Ma la maschera pi\u00f9 comune e diffusa per questa domenica mattina non \u00e8 n\u00e9 Cappuccetto Rosso n\u00e9 l\u2019Ape Maia, bens\u00ec la maschera del \u201cPodista\u201d che indossano molti adulti, donne e uomini gi\u00e0 presenti nella piazza.<\/p>\n<p>La temperatura \u00e8 un po\u2019 bassa, non siamo oltre i dieci gradi. La \u201ccalda\u201d atmosfera del Carnevale non \u00e8 sufficiente a riscaldare i muscoli delle mie gambe che di l\u00ec a poco dovranno mettersi in moto; decido per questo che il riscaldamento dovr\u00e0 essere \u201cottimo e abbondante\u201d. Con l\u2019occasione \u201cassaggio\u201d il percorso, \u00e8 il giro di due chilometri che compiono i carri allegorici; segue lo stretching e poi ancora un po\u2019 di corsa, qualche allungo e finalmente sono sotto il gonfiabile. Qui mi rendo conto che \u00e8 in corso un tentativo di \u201cingabbiare\u201d i podisti, almeno i migliori, come si \u00e8 tanto discusso negli ultimi tempi. Il tentativo secondo me per\u00f2 va \u201ca vuoto\u201d, molti \u201cinfiltrati\u201d o \u201cfurbi\u201d che dir si voglia sono nella gabbia e non sembra possano appartenere alla prima fascia d\u2019eccellenza; gli organizzatori della gabbia desistono e dopo poco siamo tutti, al solito, \u201cpressati\u201d dietro il gonfiabile. \u00c8 cos\u00ec che tra mascherine, coriandoli e l\u2019assordante musica carnevalesca, il \u201cbuon\u201d Michelangelo Granata con la sua flebile voce riesce a dare il via al fiume di podisti.<\/p>\n<p>Siamo subito in salita. \u00c8 il corso Savoia che specialmente nella prima met\u00e0 ha una buona pendenza, a fare subito selezione. I Carri allegorici fanno da cornice lungo il percorso ma la nostra attenzione \u00e8 ovviamente altrove. Esaurita la salita, il corso Italia con una breve discesa fa riprendere fiato e la piazza Indirizzo ci fa imboccare il corso Umberto che costituisce la dirittura \u201cfinale\u201d. Ma di \u201cfinale\u201d il corso non ha proprio nulla, anzi ci appare \u201cinfinito\u201d, il gonfiabile neppure si vede e il basolato imperfetto d\u00e0 fastidio ai podisti. Passiamo la piazza Garibaldi e soltanto quando mancano 100m alla piazza Duomo, finalmente appare il gonfiabile. Nella piazza, il breve tratto di strada con un tornante che ci riporta verso corso Savoia render\u00e0 i successivi giri leggermente pi\u00f9 lunghi. Sono in compagnia di Angelo Ponzio e \u201cMauro Prosperi da Los Angeles (1984)\u201d, miei \u201cavversari\u201d di categoria, pi\u00f9 avanti vedo \u201cvolare a tutta\u201d \u201cMika Iwaguchi da Tokio\u201d della mia societ\u00e0 La compagnia in genere non manca: siamo quasi settecento distribuiti lungo i 2km del percorso. Uomini e donne di tutte le categorie arrancano lungo la salita che gi\u00e0 al secondo giro sembra essere pi\u00f9 ripida. Il pentatleta olimpico Prosperi sembra \u201caverne\u201d pi\u00f9 di me e progressivamente si allontana, mentre Angelo cede leggermente.<\/p>\n<p>Nel classico \u201ctripudio di folla\u201d che ci investe tutti indistintamente dal primo all\u2019ultimo, specialmente al passaggio in piazza Duomo, termino il secondo giro. Al terzo passaggio in corso Umberto, vedo sfrecciare i ragazzi in testa alla corsa che non sono in gruppo. Gi\u00e0 leggermente distanziati fra loro, vedo passare Copia, Spinali, Ucciardo e Cavallo; potrebbero formare il \u201ccarro dei vincitori\u201d sul quale sarebbe per\u00f2 proprio difficile salire. A questo punto sono un \u201cdoppiato\u201d che inizia a sua volta a doppiare: tra gli atleti che supero, Francesco Scarcipino col suo copricapo rosanero che lo rende riconoscibile in tutte le corse della Sicilia, mi sembra una volta tanto il pi\u00f9 azzeccato per la giornata carnevalesca. Ma \u00e8 a chi indossa la canotta con la scritta 28 Settembre 1933 che va il mio doveroso apprezzamento: De Trovato, Macaluso e Caldarella, categoria M80, sono in gara, complimenti a loro.<\/p>\n<p>Al quarto giro la salita \u00e8 sempre pi\u00f9 dura , le postazioni che distribuiscono acqua non hanno molti \u201cclienti\u201d perch\u00e9 \u00e8 freddo e la disidratazione \u00e8 molto lenta. Io sono sempre sulla scia di Mauro mentre Mika che oggi sembra avere le ali \u00e8 scomparsa all\u2019orizzonte. Al termine del 4\u00b0 giro lo speaker, nel segnalare il mio modesto passaggio mi \u201ctoglie\u201d un giro, non mi preoccupo, la TDS mi render\u00e0 giustizia. \u00c8 per me invece l\u2019ultimo giro che mi trova ancora con una discreta energia. Supero la salita e quando imbocco \u201cl\u2019infinito rettilineo finale\u201d mantengo un buon ritmo; vengo superato soltanto da qualche femminuccia come Cinzia Sonsogno, ma \u00e8 una \u201cquestione di cortesia\u201d per un\u2019amica. Il \u201cliberatorio\u201d passaggio sotto il gonfiabile decreta il mio fine gara.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi il proprio fine gara lo ha avuto decretato un \u201cpo\u2019 prima\u201d come Enzo Copia e Katia Scionti che si sono aggiudicati questo magnifico trofeo di Acireale, complimenti a loro.<\/p>\n<p>Vorrei chiudere facendo i complimenti all\u2019organizzazione e alla bella citt\u00e0 di Acireale. Qualcuno mi ha suggerito che Acireale non \u00e8 solo \u201cMare, Barocco e Carnevale\u201d, ma ci sono anche le Terme e i suoi miracolosi \u201cfanghi\u201d, ma io ho risposto che per quest\u2019anno i podisti, \u201ci fanghi\u201d se li sono gi\u00e0 fatti lo scorso 18 Gennaio a Ravanusa\u2026<\/p>\n<p>Ci vediamo il 15 Marzo a Bagheria!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Remigio Di Benedetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Acireale e il \u201cpi\u00f9 bel Carnevale di Sicilia\u201d a ospitare la seconda prova del Gran Prix regionale di corsa. \u201cSbarco\u201d ad Acireale alle 8e30 dopo un \u201clungo\u201d viaggio di 15 minuti e un \u201cfortunato\u201d parcheggio nei pressi del duomo, con \u201cregolare\u201d tangente al parcheggiatore \u201cabusivo\u201d. 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