Tortu lancia lo sprint finale di #SFactor


Il campione azzurro delle Fiamme Gialle è intervenuto nel social format del CSI: “Sono orgoglioso di rappresentare l’Italia e la Guardia di Finanza. Per me è una marcia in più ed una motivazione importante per correre forte”. La corsa della vita? Lo sprinter spera sia quella di Tokyo 2021. Con lui anche il fiorettista d’oro a Rio 2016, Daniele Garozzo, e Vincenzo Parrinello, Generale di Brigata della Guardia di Finanza e Comandante del Gruppo Polisportivo delle Fiamme Gialle.

Roma, 19 giugno 2020 – È stato un salotto stellato quello di #SFactor, andato in onda ieri pomeriggio in diretta streaming sui canali social del Centro Sportivo Italiano. Non solo per i gradi sulla divisa del generale di brigata della Guardia di Finanza e comandante del Gruppo polisportivo delle Fiamme Gialle, Vincenzo Parrinello, ma anche per la luce dei campioni azzurri Filippo Tortu e Daniele Garozzo che sono intervenuti nel corso della diretta web CSI.
“Mi sento fortunato perché ho fatto della passione il mio lavoro – ha affermato Filippo Tortu, primatista nazionale dei 100 metri piani con il tempo di 9″99 – Fare lo sportivo è una delle cose più belle che mi potessero capitare. In particolare per me la velocità e i 100 metri sono il sogno che avevo da bambino. Sto lavorando per migliorare ed essere sempre più competitivo a livello internazionale. Rappresentare l’Italia e la Guardia di Finanza è un orgoglio ed una marcia in più per correre sempre più forte”.
L’orgoglio tricolore è un sentimento condiviso anche da Daniele Garozzo, medaglia d’Oro ai Giochi olimpici di Rio 2016 nel fioretto individuale: “La divisa della Guardia di Finanza mi ha permesso di realizzare i miei sogni. Vestire la maglia azzurra è un privilegio, ma allo stesso tempo anche una responsabilità perché rappresentare il nostro Paese vuol dire non solo dare il meglio di noi stessi per vincere ma anche essere di esempio”.
Il generale Vincenzo Parrinello, oltre a ricordare gli importanti risultati raggiunti dai gruppi sportivi militari delle Fiamme Gialle, ha sottolineato le diverse iniziative sociali e di solidarietà promosse tra cui “WE RUN TOGETHER – Supporting our Team” l’asta di beneficenza promossa da Athletica Vaticana, gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, “Cortile dei Gentili” e Fidal-Lazio: “Lo sport è un grande mezzo per aiutare il prossimo. Come ha detto Papa Francesco abbiamo deciso di correre con il cuore, anziché con le gambe. Sono veramente grato ai nostri sportivi che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione i loro oggetti preziosi per l’asta. Un’iniziativa per contribuire concretamente all’attuale emergenza sanitaria a sostegno di due ospedali che si sono particolarmente distinti nella gestione della pandemia da Covid-19, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia”.
Riferendosi alle parole pronunciate dal Pontefice nell’udienza con i gialloverdi in maggio “Vi invito a correre, insieme, la corsa della vita”, Tortu spera che la sua possa essere quella olimpica di Tokyo nel 2021. Intanto il velocista azzurro e tifoso bianconero amareggiato, ha preferito non commentare la recente sconfitta della Juventus in finale di Coppa Italia. Ma a proposito di calcio, l’ultima puntata di #SFactor, giovedì 25 giugno alle ore 18:30, avrà ospite il presidente della FIGC Gabriele Gravina insieme al presidente nazionale CSI Vittorio Bosio