La gara podistica a tappe più lunga ed affascinante d’Italia.


Nasce a Gela la “ Sicily Ultra Tour”   un evento  podistico di 970 km con un dislivello di 10.000 +D  lungo il perimetro della Sicilia. La gara che si svolgerà in 14 tappe della distanza media di 70 km attraverserà 83 tra i paesi  più belli ed affascinanti della costa Siciliana. Ideatori ed organizzatori dell’Evento Podistico sono i due podisti Gelesi Giuseppe Veletti e Antonio Tallarita, rispettivamente Presidente e vice Presidente della ASD  Green &  Sport Promotion  di Gela.

Ad Antonio Tallarita, Ingegnere, dirigente d’Azienda, vincitore della Torino- Roma no stop di 722 km  giugno 2011,  Guinness world record della 1000 Km ( 10 x100 Km) ottobre 2011, 100 km al giorno per 10 giorni consecutivi, e con  una esperienza  organizzativa di 7 edizioni della Ultramaratona del Tricolore (gara di 12 ore in un  circuito di 1.760 metri) e con   102 ultramaratone all’attivo in giro per l’Europa (di cui 23 vinte) chiediamo:

Come nasce la  Sicily Ultra Tour?

L’idea della  Sicily Ultra Tour nasce nel 1993 in occasione del primo anniversario della strage di Capaci,  attentato in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti di scorta. L’idea era quella di  percorrere  la Sicilia di corsa per sensibilizzare la popolazione contro la mafia ma, poiché  la lunghezza del percorso richiedeva molti giorni ed il gruppo podistico era composto di  “ giovani in carriera” semplificammo il progetto organizzando la staffetta  “Gela –Palermo, Podistica No stop contro la Mafia”. Una corsa non competitiva i  223 Km lungo l’entroterra siciliano attraversando 11  paesi. Quella corsa fu ripetuta anche nel 1994.

Da allora, molte cose sono cambiate  e l’idea del giro della Sicilia di corsa è rimasto per tanti anni come un sogno. Da giovani bisogna sognare e farlo in continuazione. Ad una certa età è necessario fermarsi, finire di sognare e concretizzare i propri sogni. Il Sicily Ultra Tour è uno di questi sogni.

Rendere unico questo viaggio di 970 km non è stato facile così come non è stato semplice scegliere le città di arrivo e partenza delle 14 tappe. Nella scelta,  oltre alla distanza giornaliera, ho privilegiato la storia del luogo e l’interesse turistico  culturale, storico,  artistico e paesaggistico

Ci parli allora di queste 14 Tappe

Delle 14 tappe della media di 70 km, le più brevi sono la  4°  da Aci Castello a Taormina di 46,4  km,  525 m +D e la 9°, la Trapani –Palermo di 48,3 km, 997 m +D.  Si tratta di 2 tappe importanti in quanto sono quelle che permettono un recupero fisico sia per le fatiche dei giorni precedenti sia per le tappe successive.  La tappa  più lunga e dura è la 6° da Villafranca Tirrena a  Capo d’Orlando, tappa di 83 km con un dislivello di 1.123 m +D, che sicuramente farà la differenza tra chi può completare il giro e chi no. Anche la 7° ed 8° tappa sono di circa 80 km ma con un dislivello molto inferiore.  Il percorso si snoda lungo strade asfaltate ed attraversa 83 paesi.  Ove è stato possibile si sono scelte strade  panoramiche poco trafficate nel periodo di aprile e lungomare di città turistiche in modo da godere della bellezza del posto. Trattandosi di percorso lungo la  costa ci troveremo con lunghi tratti pianeggianti ma, per fortuna  non rettilinei, e tratti con continui saliscendi di altimetrie non significative, se prese da sole,  ma  dure e pesanti se inseriti nel contesto di un evento che prevede una  distanza media di 70 km al giorno per 14 giorni consecutivi.

Per dare continuità al giro, le tappe partono dallo stesso punto in cui finiscono le precedenti. I punti di arrivo sono all’interno di Parchi Archeologici come  quello di Siracusa, l’Antico Teatro Greco di Taormina, il Parco Archeologico di Selinunte ed Eraclea Minoa, il passaggio dentro la Valle dei Templi di Agrigento ed il passaggio all’interno del Parco Archeologico di Gela con un giro attorno alle Mura Timoleontee,  una fortificazione greca attorno alla città risalente al IV secolo a.C.   e ancora paesini e borghi storici  incantevoli  come  Aci Castello, Capo d’Orlando, Cefalù,  Castellammare del Golfo e ancora le saline di Trapani,  la tonnara di  Sciacca, vie ricche di palazzi barocchi  come quelli presenti a Modica e Noto. Un viaggio nella storia e nella cultura siciliana che parte dalla Grecia ed arriva ai giorni nostri  con il   Castello del Gattopardo  di Palma di Montechiaro e le spiagge  incantevoli con il mare  incontaminato di   Marina di Ragusa,  i posti di Montalbano e Camilleri.

Ad Antonio Tallarita chiediamo  di raccontarci  come immagini questo Evento

Molte delle mie  102 gare di ultramaratona sono state disputate all’estero e quinti immagino questo evento come  un momento di aggregazione sportiva per chi ama le gare di lunga durata con un viaggio nella storia e nella cultura e nella cucina siciliana il tutto accompagnato  dalla  ospitalità tipica della Sicilia che ci distingue dagli altri. L’ atleta deve venire qui con la famiglia e mentre lui gode del piacere di correre   e godersi la sua passione  la fase di relax , per lui e la famiglia deve essere fatta in un ambiente  dal contorno ricco di emozioni, di cultura, di storia.

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Dati della Sicily Ultra Tour che bisogna segnare in agenda?

L’Evento parte il 17 aprile del 2020 e si chiude il 30 aprile. Le tappe  iniziano tutte le mattine alle ore 8.00 e ripartono dal punto di arrivo della tappa precedente Tempo massimo per ciascuna tappa 12 ore.

Tutti gli atleti saranno dotati di GPS e saranno monitorati metro dopo metro al fine di evitare errori di percorso. Per quanto riguarda i ristori e l’assistenza, ogni 3 atleti saranno seguiti da una autovettura. A fine di ogni tappa cena in un ristorante dalla cucina tipica siciliana. Ogni sera è prevista la cena con cucina tipica siciliana ed internazionale e la premiazione della tappa. Poi tutti a nanna in un Hotel di 3 oppure 4 stelle il più vicino e comodo possibile dal punto di arrivo e partenza.

Trattandosi della prima edizione, e quindi avendo come obiettivo principale quello di conoscere e familiarizzare con le difficoltà del percorso e con i “supporter” dei vari paesi che attraverseremo, al fine di garantire assistenza e sicurezza,  la partecipazione  per il 2020 è limitata a 9 concorrenti. Poiché non tanti si possono permettere di partecipare ad un evento di 14 giorni consecutivi, agli appassionati di gare di lunga durata diamo la possibilità di partecipare ad una o più tappe. Per garantire l’ assistenza per ogni tappa sono ammessi  un massimo di 20 partecipanti. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito : sicilyultratour.it

Giuseppe Veletti, Presidente della Green &  Sport Promotion di   Gela  organizzatore di tanti eventi per i ragazzi nel comune di Gela,  insegnante di scienze motorie,   ex Maratoneta  ,   CAMPIONE ITALIANO DI MARATONA  master   2h 21’27” Torino 1996,  1h 06’52” mezza maratona, oltre 200 maratone concluse sotto le 2h 40’ in giro per il mondo (Filippine, Nuova Caledonia, India, Taiwan ,Turchia, Francia , Spagna , Grecia, America ecc),  100 Km  internazionale del Passatore ( Firenze – Faenza)   in 8h 41’(2016).

 

Avete bisogno di aiuto?

Sicuramente sì. Per  annullare i rischi di errore del percorso e rendere l’attraversamento degli 83 comuni più caloroso e  carico di emotività, stiamo cercando Società Sportive ed atleti  disposti ad accompagnare gli atleti lungo le strade.

Fatta l’esperienza del 2020, la nostra idea a partire dal 2021, è quella di costituire un Comitato Organizzativo a livello Regionale formato da Dirigenti di Società Sportive  che si facciano carico  dell’organizzazione della tappa che attraversa il loro territorio.

A quanti vogliono contribuire al miglioramento dell’organizzazione e dare un supporto all’Evento chiediamo di contattarci. I nostri numeri e le nostre mail sono:

  • Giuseppe Veletti: cell 3475799271 ; Giuseppe.veletti@gmail.com
  • Antonio Tallarita: cell 389026965;   atallarita@libero.it:  info@sicilyultratour.it