A San Giovanni La Punta con la tradizionale “Strapuntese” giunta alla sua undicesima edizione


Il Grand Prix Provinciale di Corsa 2018 alla quarta tappa “sbarca” a San Giovanni La Punta con la tradizionale “Strapuntese” giunta alla sua undicesima edizione.

Alle 8 la piazza Lucia Mangano già “colorata” di podisti di tutte le età e alle 8 e mezza puntualmente arrivano gli organizzatori e i giudici “armati” di gonfiabile, birilli, gazebo, tavolini, sedie, carta, penne e calamaio, con poca tecnologia perché tutto si farà “a manovella”. Il clima è estivo  e la temperatura alle 9 è già vicina ai 30 gradi. Mentre è in corso la distribuzione dei pettorali, l’organizzazione comunica ufficiosamente variazioni al programma: la mia sarà una batteria “per soli uomini” over 60, e non avremo il piacere di correre come previsto e come sempre accade insieme all’altra metà del cielo. Ci sarà per questo un allungamento dei tempi e la temperatura atmosferica salirà ancora. Per questo scoppia una piccola “rivoluzione”. La “sommossa” termina quando viene annunciato il ritorno al programma inizialmente previsto che si realizzerà comunque con qualche minuto di ritardo..

Alle 9 e 30, finalmente, viene “eretto” il gonfiabile e fatta la spunta. Con lo “scontato” colpo di pistola del giudice “multiuso” Michelangelo Granata si dà il via alla mia batteria. Trascinati da Renato Lo Faro (Fortitudo CT), scattano Francesco Novello, Suelen Spitaleri (SAL Catania), Maurizio Scalzo (Fiamma San Gregorio), Santi Caniglia (Atl. Militello), Salvatore Torre (Fortitudo CT), sembrano tutti avere una grande fretta. Ma il caldo si fa sentire e in breve molti ridimensionano la velocità; non ci sono punti di ristoro, d’altronde la brevità della gara non li rende indispensabili, chi vuole si ferma alla fontanella.. Il tracciato di gara di 600m si snoda tra il parcheggio della piazza e la villa comunale ed è quasi tutto allo scoperto sotto il sole ormai alto. Una breve discesa ci fa scendere al parcheggio; alcuni birilli delimitano un tornante che ci riporta verso la villa dove rientriamo dopo una breve salitella e dove ne troviamo un’altra altrettanto corta e poco ripida. Usciamo dalla villa attraversando un cancello, siamo nuovamente sotto il gonfiabile e chiudiamo il primo dei cinque giri previsti. Siamo al secondo giro. Lo Faro guida sempre il gruppo dei podisti, All’ingresso del parcheggio, a causa di una transenna un po’ fuori posto, Renato sta per uscire dal tracciato sbagliando strada ma si corregge immediatamente. Alle calcagna ha Novello, non  più “inossidabile” che stenta a mantenere il suo ritmo. Io sono al loro inseguimento qualche metro più indietro in compagnia di Mika Iwaguchi del “Sol Levante” che rabbiosamente rincorre Suelen Spitaleri (SAL Catania), tutti gli altri ormai dietro di noi. Quando entriamo per la terza volta nel parcheggio Mika supera Suelen e io appresso a lei. È il quarto giro e la situazione non cambia, Lo Faro guida sempre la corsa, Novello lo insegue mentre io cerco di mantenere la scia della nipponica. È l’ultimo giro, Renato non accelera ma vedo che Novello rallenta e perde terreno nei suoi confronti, io e Mika capiamo che è possibile l’aggancio. Lentamente ma inesorabilmente avviciniamo Novello. Entriamo per l’ultima volta nella villa, mancano meno di centro metri all’arrivo. Affrontiamo la salitella finale, e ai cinquanta dall’arrivo agganciamo Francesco Novello; Mika supera Francesco e “sprinta”, ma l’atleta catanese  reagisce rabbiosamente, superata l’uscita dalla villa, Novello, non più “invincibile”, sotto il gonfiabile “brucia” per qualche centimetro Mika “made in Japan”, aggiudicandosi però solo la seconda piazza, perché Renato Lo Faro è già sotto la doccia. Io dietro di loro non ho la forza di reagire e ho solo il fiato per osservare la lotta “nippo-catanese”.

La fatica è terminata. Sono al ritiro del “pacchettino gara”. L’acqua e il succo di frutta sono un po’ caldi, ma l’arsura è mitigata dalla provvidenziale fontanella limitrofa alla zona di arrivo, dalla quale sgorga acqua freschissima tant’è che c’è la fila con l’elimina code per abbeverarsi. Potremmo ribattezzarla “Puntese Springs”.

Il Grand Prix Provinciale si prende una bella vacanza, salvo sorprese il prossimo appuntamento per gli appassionati è il 29 Luglio sull’Etna, nello splendido scenario di Piano Vetore che quest’anno ha anche ospitato l’arrivo di una tappa del giro ciclistico d’Italia.

Remigio Di Benedetto

r.dibenedetto@alice.it